Città di Gragnano. Esordio amaro per i gialloblu, Campana: “Ce la metteremo tutta, si lotta”

Non inizia nel migliore dei modi il campionato del Città di Gragnano. Al San Michele a gioire sono solo i giocatori ed i tifosi del Team Altamura. Il risultato finale racconta della vittoria dei pugliesi per 2 gol ad 1. A segnare per il Gragnano è stato Enzo Gatto, autore dell’1 a 1. Per il Team Altamura D’Anna e Montemurro.

Rosario Campana, in esclusiva per la nostra redazione ha commentato la partita e la sua squadra: La partita abbiamo cercato di farla sempre noi, ma ci siamo complicati la vita con espulsioni stupid√¨ e goal evitabilissimi. Sappiamo che i giovani tolgono e danno in egual misura. Prendiamo atto, ne facciamo tesoro e guardiamo oltre. I gragnanesi devono capire che questa è una squadra giovanissima e si dovrà lottare tanto. Un’analisi? Se la guardo sotto l’aspetto del gioco sicuramente siamo stati superiori e più propositivi. Sotto l’aspetto dell’esperienza e di trarne a meglio i nostri errori, .sicuramente gente come Di Senso, D’Anna, Santaniello e Gambuzza,. solo per citarne alcuni, sono maestri ad approfittarne”. Il tecnico ha parlato di espulsioni, infatti il Gragnano ha giocato in 10 contro 11 per diverso tempo, causa l’espulsione di Baratto. Poi è arrivato il secondo giallo per D’Anna, autore del primo gol pugliese e i conti dal punto di vista numerico sono tornati in parità. Nel Gragnano, però è stato poi espulso per doppia ammonizione anche Formisano. A pochi minuti dalla fine è arrivato il gol del 2 a 1. Ma proprio riguardo al rosso di Baratto Campana spiega: “C’è stata una mischia, dove andava espulso anche io loro calciatore, ma l’arbitro ha deciso diversamente”.

Proprio riguardo Giovanni Baratto e la situazione in Coppa Italia: Io sono abituato a giocarle in campo le partite. Noi sul rettangolo verde abbiamo vinto e questo nessuno ce lo può contestare, ma ci sono dei regolamenti e vanno rispettati. Se abbiamo sbagliato pazienza, ma credo che il mio Direttore ed il mio Segretario siano uomini esperti e mi fido di loro. Quindi al momento siamo qualificati fino a prova contraria”.

Passando al futuro, il secondo impegno del Gragnano sarà con il Potenza nella trasferta lucana: “Certo, credo che insieme al Cerignola è la squadra che ha speso quanto si spende in una Serie C per vincere. Anche se devo dire, e non me ne vogliano quelli che fanno altri gironi, che in questo c’è tanta ma tanta qualità. In ogni squadra c’è tanta gente che ha fatto il professionismo per tanti anni”.

Un’ultima battuta sulla tifoseria gialloblu: A Gragnano c’è un pubblico con grande competenza: sanno che la società h fatto miracoli per iscriversi e mantenere impegni. Sanno che è una squadra giovane che ha bisogno di crescere senza nomi altisonanti. Escluso qualche calciatore che ha un po’ di esperienza per il resto è quasi un debutto. Ma nonostante questo gli ultras ed anche tutti gli appassionati ci danno tanto calore e tanto entusiasmo. Domenica nonostante il risultato non positivo hanno apprezzato la prestazione e la voglia di non mollare mai e siamo usciti tra gli applausi. Noi ce la metteremo tutta ed ancora di più per regalargli quello che meritano e si aspettano”.

Cristina Mariano