Eccellenza/Serie D. Destini incrociati tra ripescaggi e rinunce

E dopo le prime ufficialità per la presentazione della domanda di iscrizione ai campionati, i punti interrogativi aumentano. Infatti sia in Eccellenza che in Serie D la situazione pare essere ancora poco chiara dal punto di vista delle partecipanti.

Resta tutto in bilico dalla Lega Pro in più, dove bisognerà fare i conti con la CO.VI.SO.D e tirare le somme, poi, di quante vacanze ci sono. Tutti, quindi, con il fiato sospeso. Dalla Serie D arrivano le prime notizie, con 5 squadre che hanno rinunciato all’iscrizione, ma tutto potrebbe cambiare. Sono infatti 5 i posti liberi nel campionato di Lega Pro, causa le rinunce di Latina, fallito, di Como, Maceratese, Mantova e Messina. Questo permette alle squadre di Serie D di poter sognare ancora. In quarta serie i posti sono già diventati 10.

Ancora nulla è stabilito, però, visto che i lavori della CO.VI.SO.C proseguono e potrebbero non mancare sorprese. Ad oggi, comunque, secondo le modalità delle domande di ripescaggio stabilite nel Comunicato Stampa della LND l’Agropoli sarebbe fuori dalla Serie D.

Scendendo di categoria, sono 12 le squadre che dalla Promozione hanno fatto domanda di ripescaggio, ma l’esito e la quantità non sembrerebbe cos√¨ scontato. Dopo la rinuncia alla domanda di ripescaggio in D di Battipagliese, Audax Cervinara e San Giorgio sarebbe solo uno il posto vacante in seguito al salto di categoria, per come detto escluso.

Oltre alle retrocesse Hermes, San Tommaso e Virtus Volla, ci sono anche alte ambiziose squadre che lo scorso anno hanno disputato il campionato di Promozione. Stiamo parlando della Scafatese, che dopo aver chiesto la riammissione lo scorso anno, ha chiuso con un campionato non particolarmente deludente arrivando alla soglia dei play-off, ci riprova. Ai canarini si accodano l’Alfaterna, la Virtus Goti, la Maddalonese, che nei primi giorni di giugno aveva addirittura ambizioni di Serie D, il Sant’Anastasia, il Calpazio, il Serino e il Rinascita Vico. A queste si aggiunge una inaspettata sorpresa, la rinata Pompeiana 1929.

Tante richieste per pochi posti. Infatti dopo la rinuncia al campionato da parte della Real Albanova, c’è da valutare la situazione a Bacoli. Nei giorni scorsi la dirigenza, dopo aver iscritto la squadra al campionato, ha rassegnato le dimissioni dicendosi disposta a lasciare il titolo gratuitamente a chiunque volesse fare calcio a Bacoli. La Sessana, altra situazione che sembrava in bilico, si sta riassestando grazie all’iniziativa dell’azionario popolare, che consente alla società di iscriversi al campionato con l’aiuto e dei dirigenti e dei tifosi più fedeli.

Metà della stagione estiva sembra ormai passata, ma è ancora lunga, molto lunga per chi attende con ansia gli esiti burocratici per l’avvio definitivo del prossimo campionato.

Cristina Mariano