Napoli-Sampdoria. Emergenza in difesa per Sarri: le probabili formazioni

Il campionato arriva all’ultima giornata del girone di andata di Serie A e il Napoli sarà impegnato nel posticipo del sabato sera contro la Sampdoria, con fischio d’inizio alle ore 20:45 allo stadio “San Paolo”. L’obiettivo degli azzurri è quello di tentare l’assalto al secondo posto, attualmente occupato dalla Roma, per poi provare ad insidiare il primato della Juventus. Impresa molto ardua ma non impossibile. Diversamente la squadra di Giampaolo proverà a portar via punti da Fuorigrotta per iniziare al meglio il 2017.

COME ARRIVA IL NAPOLI – Assenti Koulibaly, Ghoulam ed El Kaddouri, impegnati nella Coppa d’Africa, mister Sarri dovrà fare a meno anche dello squalificato Albiol, ma anche Chiriches preoccupa per una distrazione muscolare. Possibile spazio in difesa all’inedita coppia formata da Tonelli e Maksimovic. In forte dubbio anche Hysaj fermato dall’influenza. A centrocampo l’unico dubbio è il ballottaggio tra Diawara e Allan, confermati Zielinski e Hamsik. In attacco ancora assente Milik, Pavoletti partirà dalla panchina, quindi ancora spazio al trio Callejon-Mertens-Insigne.

COME ARRIVA LA SAMPDORIA – Tre indisponibilità per Giampaolo che non avrà Sala, Viviano e Carbonero. In dubbio anche Bruno Fernandes e Linetty a causa dell’influenza. Tra i pali ci sarà ancora Puggioni, blucerchiato doc, mentre nel vivo del centrocampo spazio a Praet. Ballottaggio tra il nuovo arrivato Bereszynski e Pereira in qualità di vice Sala, ma il lusitano sembra favorito per un posto da titolare.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Tonelli, Maksimovic, Strinic; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All.: Sarri

Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni; Pereira, Silvestre, Skriniar, Vasco Regini; Barreto, Torreira, Linetty; Praet; Muriel, Quagliarella. All.: Giampaolo

Per dirigere la gara tra Napoli eSampdoria è stato designato il signor Marco Di Bello della sezione di Brindisi. Gli assistenti saranno Manganelli e Lo Cicero, il quarto uomo Pegorin, mentre gli arbitri d’area Banti e Fabbri.

A cura di Gianfranco Collaro