Napoli-Roma 2-0.. Pipita inarrestabile: gol e assist per il 9 azzurro

In un clima teso per le ormai notissime vicende del 3 maggio 2014, la Roma è ospitata al San Paolo, ma non ci sono i suoi tifosi. Il Napoli è sostenuto da circa 50 mila tifosi.

Dal punto di vista tattico Rafa Benitez presenta la solita formazione solo pochi cambi. David Lopez al posto di Inler e Insigne al posto di Mertens. La Roma di Rudi Garcia lascia in panchina Juan Iturbe e al suo posto è stato inserito Alessandro Florenzi. In mezzo al campo Pijanic e Nainggolan.

Il peso di questa partita è tanto, è una delle ultime possibilità per di padroni di casa di rimettersi in corsa per lo scudetto. Per la Roma è l’opportunità di allungare sulla Juventus, in attesa della partita dei bianconeri, e di allungare ancora sulle altre concorrenti, nonostante non siano ancora scese in campo.

Gli uomini di Benitez partono subito alla grande, non attendono ma impostano la manovra e si ritrovano subito nell’area di rigore giallorossa. Ghoulam va al gol dopo una prima azione manovrata, ma la sua posizione di partenza è irregolare, gol annullato. √à il preludio al gol, che arriva al 3¬∞ minuto di gioco. La palla decisiva è tra i piedi di Insigne. Il giocatore napoletano crossa verso Higuain, una deviazione ne facilita l’arrivo verso l’argentino, che con una mezza rovesciata butta la palla in rete battendo De Sanctis. √à gioia in mezzo al campo e sugli spalti. La Roma accusa il colpo, il Napoli ha un paio di occasioni per portarsi sul 2 a 0. Il risultato però è inchiodato. Con lo scorrere dei minuti la Roma prova a crescere, mentre il Napoli chiude gli spazi di manovra per gli uomini di Garcia. Benitez non gradisce e spinge la squadra a salire per chiudere subito la questione. La difesa del Napoli traballa, regala palloni ai giocatori avversari, che però, non ne approfittano. Sul finale di primo tempo il Napoli torna di nuovo in avanti sfiorando in circa tre occasioni il raddoppio. Pericolosi Insigne, Higuain, Callejon ed Hamsik. La linea difensiva è brava a salire, i trequartisti ritardano l’ultimo passaggio. La Roma si salva, anche grazia a De Sanctia che si è distinto con un paio di parate decisive. Non c’è recupero, Tagliavento fischia al 45¬∞.

Nella ripresa la prima palla è della Roma. Il Napoli ha subito l’opportunità di allungare il vantaggio, ma niente di fatto. La Roma nei primi minuti ha lo stesso atteggiamento del primo tempo, troppo sulle gambe. Un errore, che si trasforma in occasione monumentale per i giallorossi, risveglia gli undici di Garcia. Il Napoli, un po’ distratto, rischia di venire recuperato, ma riesce a mantenere il risultato di vantaggio. Le squadre, in questa frazione di gioco, sono più allungate. √à una partita più combattuta, ma mancano i gol. Gli azzurri giocano sulle ripartenze, e proprio grazie ad un contropiede Koulibaly riesce a mandare davanti alla porta Callejon. Il franco-senegalese cavalca la fascia destra, incontra sulla strada Yanga-Minwa ma riesce a mantenere il controllo della palla con un tocco di testa ad allungare, lo supera e passa verso lo spagnolo che va in porta con un mezzo pallonetto. Il tocco è troppo debole, Nainggolan riesce a salvare. La partita cambia nuovamente volto. Gli undici di casa diventano di nuovo pericolosi, e pressano sul portatore di palla. Gli ospiti sbagliano. Garcia per provare a recuperare il gol di svantaggio cambia la linea offensiva: Destro e Iturbe per Totti e Florenzi. Un minuto dopo arriva il primo cambio anche per il Napoli: Hamsik lascia il campo tra gli applausi del San Paolo, entra Gargano. Benitez vuole fortificare la linea mediana. I cambi fronte sono molti, Rafael è operoso e para tutto, anche se i grandi pericoli sono passati. Al 72¬∞ Insigne non ne ha più e lascia il posto a Mertens. La partita resta sempre emozionante, in bilico. All’80¬∞ ultimo cambio per il Napoli, Inler entra David Lopez, ammonito e dolorante alla caviglia, esce. Linea di centrocampo dura. Rudi Garcia all’84¬∞ si gioca l’ultima carta: Ljajic al posto di Torosidis. All’85¬∞ il Napoli, però, congela il risultato. Palla persa a centrocampo, Gargano lotta, Inler si mette in mezzo e allontana passandola a Higuain che la butta in area. Callejon anticipa tutti e la butta dentro. La Roma non ci sta e prova ancora a recuperare. Il Napoli sciupa ancora. La partita si chiude al 95¬∞ minuti. Il Napoli vola momentaneamente al terzo posto in attesa delle altre sfide, ma si mette a meno 4 dalla Roma. In cima è tutto in discussione.

Cristina Mariano