Seconda prova per il nuovo Avellino di Dario Marcolin, che affronta il Latina che è in bagarre play out, nel clima infernale del “Francioni”. Brutta prestazione per gli irpini che perdono in terra laziale con un passivo del tutto meritato. La squadra di Marcolin non ha fatto faticare per niente n√© il Latina, n√© il portiere nerazzurro. Contestazione da parte dei tifosi irpini.
IL MATCH ‚Äì Pronti, via ed è subito ritmo alto, anche grazie alle tifoserie che cantano e si sfidano a suon di cori sugli spalti. In campo la partita è equilibrata, nessuna delle due squadra prevale, ma al 5o minuto il Latina ha una ghiottissima occasione per sbloccare il risultato. Il pallone calciato da Boakye impatta sul palo lontano e salva gli irpini. Circa cinque minuti dopo l’Avellino gode di un interessante calcio di punizione dalla trequarti laziale per il fallo di Mariga su Gavazzi. Schema e palla pericolosa, ma tutto si conclude con un nulla di fatto. Al 17o minuto Marcolin deve ricorrere alla panchina. Durante uno scontro di gioco a centrocampo, Jidayi si fa male e pochi giri di lancetta dopo chiede l’intervento dei sanitari e il cambio. Al suo posto entra Rea. Con il passare dei minuti, pare che il Latina abbia preso il coraggio e si fa vedere con maggiore insistenza nei pressi dell’area avellinese. Altra occasione per i padroni di casa al 25o minuto, con Mbaye che anticipa tutti, ma tira oltre lo specchio di porta. Il possesso palla dell’Avellino non dura per più di due tocchi. Gli uomini di Gautieri pressano alto e con decisione. Al 30o minuto arriva il gol del Latina con Mariga, che disegna una parabola perfetta durante la battuta del calcio di punizione concesso, sulla trequarti, per il fallo di Paghera su Scaglia. Subito reazione della formazione ospite, ma un minuto dopo rischia ancora grosso. Al 32o arriva il secondo cambio per l’Avellino. Esce Gavazzi, che probabilmente risente ancora del fatto subito in precedenza, al suo posto entra Tavano. Il numero 7 si mette subito in mostra con un assist delizioso per Insigne, che viene però intercettato dalla difesa nerazzurra. Dopo qualche minuto di tentativi irpini bloccati sul nascere, D’Angelo si mette in proprio e prova con un tiro dalla distanza. Il pallone si spegne sul fondo. Al cambio fronte brutta uscita di Frattali che regala il pallone al Latina rischiando di peggiorare il passivo. Al 49o minuto arriva il raddoppio firmato da Boakye dopo una bella azione dei leoni di Gautieri. Alla ripresa l’arbitro manda tutti gli spogliatoi. Il secondo tempo si accende all’8o minuto con un’azione ghiotta per il Latina per chiudere il risultato portandolo sul 3 a 0. La formazione di casa sembra ancora riuscire a fare meglio dell’Avellino, che al contrario, non riesce a creare nessun problema a Ujkani, completamente inoperoso. La squadra di Gautieri fa il bello e il cattivo tempo in mezzo al campo. Al 17o minuto arriva il terzo gol nerazzurro, con Scaglia che imbuca dalla distanza. Marcolin corre ai ripari con l’ultimo cambio disponibile. Paghera lascia il posto a Bastien. Gli irpini non riescono proprio a scavalcare la retroguardia del Latina, che anticipa ogni passaggio verso i tre attaccanti di Marcolin. Alla mezzora della ripresa arriva forse la prima parata di Ujkani, ma la squadra del tecnico bresciano fa davvero tanta fatica. Il Latina, invece, rischia di dilagare con Dumitru entrano nel corso del secondo tempo che si crea una bella occasione che termina però fuori. I minuti scorrono con i giocatori di casa che giocano per formalità, più che per affondare il colpo. L’Avellino quindi prova a creare, nella speranza di trovare quanto meno il gol della bandiera. Al 44o altra occasione per il Latina che sfiora il poker con Dumitru, che però non trova il suggerimento di Corvia. I minuti finali scivolano via con la contestazione dei tifosi dell’Avellino e con l’Avellino ce tira verso la porta, senza mai inquadrarne lo specchio. Al 49o minuto arriva il triplice fischio.
Latina (4-3-3): Ujkani; Bruscagin, Dellafiore, Esposito, Calderoni; Mbaye, Mariga, Schiattarella (45’st Shahinas); Scaglia, Boakye (33‚Ä≤ st Corvia), Acosty (22‚Ä≤ st Dumitru). A disp. Leone, Olivera, Figliomeni, Brosco, Nelson, Paponi. All. Gautieri.
Avellino (4-3-2-1): Frattali; Pisano, Jidayi (18‚Ä≤ pt Rea), Biraschi, Pucino; D’Angelo, Paghera (17‚Ä≤ st Bastien), Arini; Insigne, Gavazzi (33‚Ä≤ pt Tavano); Castaldo. A disp. Offredi, Nica, Mokulu, Joao Silva, D’Attilio, Chiosa. All. Marcolin.
Arbitro: Sacchi di Macerata.
Guardalinee: Villa di Rimini e Di Francesco di Teramo.
Quarto uomo: Viotti.
Marcatori: 30′ pt Mariga, 49′ pt Boakye, 16′ st Scaglia.
Note: ammoniti Paghera (A), Mariga (L). Angoli 4-1. Rec: 5′ pt e 4′ st.
Cristina Mariano



