Benevento. Il Lecce risponde colpo su colpo: espugnato il San Vito

Si è concluso il turno infrasettimanale di Lega Pro con la partita tra Cosenza e Lecce, in programma per oggi pomeriggio al San Vito di Cosenza.

I salentini escono indenni anche dal secondo scontro consecutivo con una calabrese. Decisamente migliore il posizionamento in classifica dei rossoblù rispetto a quella delle aquile di Catanzaro, ma gli uomini di Braglia non hanno pietà

LA SINTESI ‚Äì Una partita rocambolesca. Il Cosenza non ha mai subito più di due gol tra le mura amiche ed invece Moscardelli e compagni tornano a casa dopo aver calato il poker. Apre le marcature proprio il barbuto attaccante ex Chievo Verona, al 5o minuto, ma nel corso del primo tempo i padroni di casa trovano il pareggio con Ciancio, alla mezzora di gioco. Nel quarto d’ora finale i silani non creano particolari problemi e il Lecce prova l’assalto non riuscendo a trovare la via del gol. Nella ripresa il ritmo si alza e aumentano anche le emozioni. Al 62o Surraco riporta i salentini in vantaggio, con il tap in vincente suggerito da Doumbia. Reazione cosentina che al 74o rimettono tutto in parità. Azione dubbia quella che ha portato al gol i padroni di casa per una sospetta posizione di fuorigioco di La Mantia. Il Lecce non demorde e pochi minuti dopo, su calcio piazzato, trova nuovamente il vantaggio che non viene, però, convalidato dal direttore di gara per una presunta posizione di fuorigioco di Abbruzzese. Il vantaggio, però, è solo questione di giri di lancetta. Braglia mette in campo il jolly giallorosso, Caturano, che con una cavalcata sulla fascia destra serve un assist per i compagni accorrenti sul secondo palo, intercetta Tedeschi, mandandola alle spalle di Perina. Il match non si chiude, perch√© i Lupi del Salento con un’azione fortunosa trovano un contropiede. Rimpalli tutti a favore degli ospiti che riescono con Moscardelli si involano verso la porta avversaria. Prateria per il bomber numero 9, che salva anche Perina e con freddezza la insacca. Nei minuti finali dormita generale della difesa leccese, che concede a La Mantia il salto e l’incornata per riaprire il match. Perucchini battuto. √à il 90o minuto e la tensione agonistica è altissima. Al 94o arriva il triplice fischio.

Salentini vincenti al San Vito. Guadagnati tre punti fondamentali per continuare la corsa a due per la promozione diretta. Casertana e Foggia a 50 punti ringraziano e si godono la Pasqua al 30 e 4o posto.

Cristina Mariano