Riscatto cercasi. Avellino e Bari scendono in campo reduci da due sconfitte consecutive. Entrambe cercando una vittoria per raddrizzare un mini-ciclo non entusiasmante.
IL MATCH ‚Äì Primi dieci minuti in favore dell’Avellino, che crea pericoli con Bastien, Tavano e Castaldo. Due palle gol per l’ex Empoli, la seconda più netta della prima. Per il capitano biancoverde una buona occasione, ma calcia malissimo. Dall’altro fronte palla gol per il Bari, che dopo essersi riscaldato con il tentativo dei suoi attaccanti, premono sull’acceleratore iniziando a mettere gli irpini in affanno. Al 19o minuto il Bari sblocca il risultato con un’azione manovrata terminata con una mezza rovesciata di Maniero che, lasciato colpevolmente solo, ha il tempo di preparare il tiro, mirre e bucare la rete di Frattali. Minuti di vera e propria sofferenza per l’Avellino, che non riesce ad uscire dalla propri metà campo. Al 35o minuto, però, Castaldo e Tavano intavolano una bella azione che termina con una trattenuta di Cissokho nei confronti del numero 7 locale. Per Manganiello è fallo, rigore e rosso per il giocatore biancorosso. Al dischetto va Castaldo, ma il suo tiro è angolato e lento. Micai non si lascia sorprendere e para. Nei minuti finali l’Avellino riprende in mano le trame del gioco, ma al duplice fischio il risultato è ancora sullo 0 a 1.
Sprint avellinese nei primi minuti del secondo tempo, poi Bari che ha ripreso a farsi vedere in avanti nonostante l’inferiorità numerica. Azioni pericolose per tutte e due le squadre. Bastien per gli irpini, Maniero per il Bari. Il ritmo al Partenio-Lombardi è altissimo. L’Avellino nonostante l’uomo in più non riesce ad addormentare la partita a proprio favore, impedendo ai pugliesi di creare pericoli alla loro difesa. Con Insigne, entrato al posto di Paghera, gli irpini si creano una nuova occasione per trovare il pareggio, ma anche il Bari cerca la via del gol con Defendi, che arrivato stanco e nonostante la solitudine in zona calda non trova il tocco vincente per il raddoppio. Micai, comunque, blocca le migliori occasioni dei padroni di casa. Sull’altro fronte Frattali chiude per l’ennesima occasione per i galletti di Camplone. L’ingresso di Mokulu, al posto di Tavano, ha dato vigore alla manovra offensiva dell’Avellino, mandando al tiro Insigne, su ribattuta di Micai, ma anche creandosi delle palle gol da solo. Con il passare dei minuti, l’Avellino riesce a mettere i piedi in testa al Bari, facendolo rintanare nella propria metà campo. Al 24o minuto Castaldo riceve dal centrocampo e suggerisce per i compagni arretrati. A raccogliere il pallone è Insigne, che con un tiro dalla distanza abbatte il muro Micai trovando il gol del pareggio. Dopo neanche due giri di lancette gli irpini creando un’altra azione gol, autore Gavazzi. Trovato il pareggio, i biancoverdi sono diventati padroni del campo. Inevitabilmente il ritmo si abbassa, il Bari riesce ad uscire nuovamente per andare a creare potenziali azioni gol nell’area dell’Avellino. Rosina, infatti, sfiora il gol del raddoppio ricavando però il sesto calcio d’angolo. Sul fronte opposto è Castaldo a cercare il raddoppio, ma Micai para con l’aiuto dei compagni. Al 93o minuto il match termina con un pareggio agrodolce per gli irpini, che hanno faticato la via del gol con la superiorità numerica e rischiando di prendere il gol del 2 a 1 in diverse occasioni.
TABELLINO DI GARA
Avellino (4-3-1-2): Frattali; Nica, Biraschi, Rea, Chiosa; Arini, Paghera (10‚Ä≤ st Insigne), Gavazzi; Bastien; Castaldo, Tavano (15‚Ä≤ st Mokulu). A disp.: Offredi, D’Angelo, Visconti, Joao Silva, Sbaffo, D’Attilio, Migliorini. All.: Tesser.
Bari (4-3-3): Micai; Cissokho, Tonucci, Di Cesare, Di Noia (10′ st Jakimovski); Defendi, Valiani, Dezi; Rosina, Maniero (30′ st Donkor), De Luca (25′ st Boateng). A disp.: Gori, Puscas, Sansone, Gentsoglou, Rada, Lazzari. All.: Camplone.
Arbitro: Manganiello di Pinerolo.
Guardalinee: De Meo di Foggia e Bindoni di Venezia.
Quarto uomo: Ranali di Tivoli.
Marcatori: 19′ pt Maniero (B), 23′ st Insigne (A).
NOTE: al 37′ pt Micai (B) para un calcio di rigore a Castaldo (A). Espulso al 36′ pt Cissokho (B) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Nica (A), Di Cesare (B), Dezi (B), Valiani (B), Di Noia (B), Chiosa (A), Gavazzi (A), Micai (B).
Cristina Mariano




