Per la 24′ giornata del campionato di serie A, al San Paolo arriva il Carpi. Per la seconda domenica consecutiva, l’impianto di Fuorigrotta ospita un match nel canonico orario delle 15:00. Ottimo il colpo d’occhio, bench√© la Curva A resti ancora aperta per i soli abbonati. Come contro l’Empoli, i gruppi organizzati del settore, si posizionano nei distinti inferiori.
Mister Sarri recupera Hysaj e Allan, che hanno scontato a Roma, nel turno infrasettimanale contro la Lazio, la giornata di squalifica, ma deve rinunciare a Jorginho ammonito all’Olimpico. Al posto dell’ex Verona, Valdifiori, per il resto ‘solito’ Napoli con Reina tra i pali, Hysaj e Ghoulam sulle fasce, Koulibaly e Albiol coppia centrale; in mediana l’ex empolese è affiancato da Allan e Hamsik, tridente con Insigne, Callejon e Higuain.
Napoli subito vivace, Higuain in 13 minuti va tre volte alla conclusione, due tiri finiscono a lato, in una circostanza, Belec controlla agevolmente. Il copione del match è chiaro, non discostandosi da quelle che erano le premesse pre-gara: Carpi arroccato nella sua trequarti e Napoli alla continua ricerca dello spiraglio giusto. Minuto 23, Callejon viene strattonato in area, la maglia dell’ex Real è oggetto delle attenzioni di un difensore carpigiano, Doveri lascia clamorosamente proseguire. Lo stesso spagnolo di testa va due volte vicino al bersaglio, ma il Napoli non riesce a scardinare la difesa biancorossa. Sul finire di frazione, Hamsik imbecca Insigne, il tiro a volo del numero 24 è alto. L’arrembaggio di un Napoli non brillantissimo in alcuni suoi uomini chiave, non ha sortito effetto, i primi 45 minuti si chiudono a reti inviolate, ma pesa come un macigno una direzione arbitrale non impeccabile, che ha negato agli azzurri un rigore netto (lo stesso non fischiato a Genova su Higuain) e ha permesso agli ospiti un gioco eccessivamente duro.
La ripresa comincia con il medesimo copione, angolo per i partenopei, Koulibaly non trova per un soffio la porta. Al 50’minuto il gol arriva, Callejon imbeccato da Hamsik supera Belec, per il guardalinee, smentito dalle immagini, è fuorigioco. Al 52′ minuto Belec salva sulla conclusione di Higuain. Al 55’minuto Doveri si rende conto di aver condizionato fin troppo il match, e finalmente manda a far la doccia un giocatore emiliano, Bianco per doppia ammonizione lascia il campo. Dopo un’ora di gioco, Sarri fa la sua prima mossa, fuori Callejon e dentro Mertens. Al 65’minuto il tiro di Insigne è ancora a lato, la porta sembra stregata. Al 68’minuto angolo per gli azzurri, Koulibaly viene cinturato, questa volta Doveri non può sorvolare, rigore per il Napoli. Dal dischetto va Higuain, il tiro dell’argentino è preciso e supera Belec che aveva indovinato l’angolo, azzurri finalmente in vantaggio. Al 78′ minuto Higuain splendidamente i inserito da Insigne, prova un pallonetto che non sorprende l’estremo difensore del Carpi. Lo stesso Insigne all’80 minuto, dopo essersi liberato, tira fiacco, Belec è attento. Sul capovolgimento di fronte, il tiro di Lasagna, fa tremare il San Paolo, il pallone sorvola la traversa. Esce Higuain, entra Gabbiadini, ma è ancora Insigne a farsi anticipare da Belec in uscita. Napoli ancora pericoloso, Mertens in area, non tira, il cross rasoterra viene spedito in angolo. Con El Kaddouri che prende il posto di Insigne, si esauriscono i cambi a disposizione di mister Sarri. La partita scivola via senza ulteriori sussulti, il Napoli non affonda, il Carpi non riesce a rendersi pericoloso. Gli azzurri vincono meritatamente e restano primi in classifica.
Dal nostro inviato allo stadio “San Paolo” di Napoli – Pasquale Lucchese




