Allo stadio Arechi di Salerno finisce 4 a 2 per i granata di Giuseppe Sannino. La Salernitana inizia nel peggiore dei modi la sua 14¬∞ partita, Sotto di due gol dopo 28 miuti, un gol regolare annullato per la posizione di fuorigioco di Della Rocca, non partecipante all’azione, e sommersa dai fischi degli spettatori.
La Ternana è in una situazione critica e scende in campo con la voglia di portarsi a casa tre punti più che necessari alla classifica, ma il secondo gol, targato Falletti, fa scattare la scintilla alla squadra di casa, che non accetta di stare nuovamente sotto.
Tutto, o quasi, matura nel primo tempo, quando la Ternana approfitta di due brutte fasi difensive dei padroni di casa e con Palombi prima e Fallettii dopo si porta sul 2 a 0. Un risultato inaspettato anche in virtù del gol annullato a Donnarumma, ingiustamente. La squadra di Benny Carbone è molto propositiva, mentre la Salernitana prova ad mettere la testa fuori dal sacco alla distanza. Sannino è anche sfortunato, perchè deve subito optare per una sostituzione causa un infortunio di Busellato, che lascia il posto a Odjer. Alla mezzora di gioco i granata salgono in cattedra e con Perico, grande protagonista degli ultimi minuti di gioco, accorciano le distanze. Il terzino la butta dentro sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Rosina.
Gli ultimi minuti di gioco sono un vero e proprio inferno per gli ospiti: la Salernitana non vuole andare negli spogliatoi sotto di un gol e con la complicità di Meccariello, riesce nell’obiettivo. Il difensore rossoverde entra in maniera pericolosa su Odjer, per l’arbitro è rosso diretto. La superiorità numerica carica i granata che pressano. Al 45′ arriva il pareggio marcato da Coda direttamente su calcio di punizione e appena tre minuti dopo i granata ribaltano completamente il risultato. Perico si conquista un calcio di rigore per il fallo di Germoni e dal dischetto Vitale trasforma.
La ripresa è in favore della Ternana, che nonostante l’inferiorità numerica vorrebbe riaprire il match e portarsi a casa almeno il pareggio. La difesa della Salernitana con qualche difficoltà riesce a chiudere bene, anche grazie alle buone letture di Terracciano, miracoloso almeno su due occasioni. La squadra di casa gestisce bene e prova a farsi avanti per mettere al sicuro il risultato e ce la fa al 25′ con il gol di Rosina.
Il resto della partita è un monologo della Ternana, che anche senza particolari speranze prova a riaprire il match. Bene la retroguardia e la gestione del pallone da parte del resto della formazione di casa. Nel finale del match le Fere chiudono con la doppia inferiorità numerica numerica per l’espulsione, somma di ammonizioni, di Surraco entrato da pochi minuti sul campo.
Una vera e propria prova di forza da parte della squadra di Sannino, che con un nuovo assetto ha dimostrato maggior solidità. Il tecnico è sceso in campo con un innovativo 4-3-3, che ha riportato la vittoria alla Salernitana. Risultato che mancava da cinque giornate.
Cristina Mariano




