Wiggins elogia Froome: “Avrebbe vinto il Tour anche se ci fossi stato io”

E’ sicuro che non faro’ la Vuelta, come e’ altrettanto certo che sto pensando al Mondiale, ma faccio un passo alla volta. Sono concentrato solo sul presente. Per ora, anche la prossima stagione e’ un’incognita. Dopo la delusione del Giro, Bradley Wiggins torna in gruppo al Giro di Polonia per affinare la gamba in vista di Toscana 2013. La Grande Boucle, vinta dal suo compagno di squadra del Team Sky Christopher Froome, l’ha seguita solo marginalmente: Non ho voluto vedere nemmeno una tappa del Tour, avrei voluto essere la’ per cui guardarlo sarebbe stato troppo doloroso ‚Äì ha confessato a Sky l’olimpionico britannico ‚Äì Ho solo seguito le news, su internet, dei ragazzi per vedere come andava la squadra. Sono stati davvero forti, sia individualmente che come gruppo. Hanno raggiunto il risultato che si erano prefissati. Il trionfo di Froome e’ stato indiscutibile: Chris ha dominato il Tour. Al momento e’ il miglior scalatore al mondo e io non sono mai stato uno scalatore formidabile. In salita posso andare forte, ma mai cosi’. La mia specialita’ e’ la gara a cronometro, quindi con un Tour cosi’, anche se ci fossi stato, avrebbe vinto Froome. Sui sospetti di doping ai danni dell’anglo-keniano: Purtroppo ora chiunque vinca il Tour si trova a rispondere di doping. Quando domini questa gara, come ha fatto Froome quest’anno, e’ inevitabile. E’ successo anche a me lo scorso anno e ho dovuto rispondere anche io. Chiunque vinca il Tour, da adesso e fino ai prossimi 10 o 15 anni, sara’ sempre giudicato con sospetto. Ripeto, purtroppo.
(ITALPRESS).