“Wags a chi?” Non solo veline. Lady Costantino racconta il mastino rossonero: “Stefano in campo? Si trasforma”

Con l’emergenza sanitaria, ahi loro, le mogli e le fidanzate dei calciatori possono godersi i loro mariti, senza l’intrusione del calcio. Fine settimana con i compagni di vita, che hanno scelto nonostante le assenze, gli impegni, i ritiri, le trasferte. Donne magari sportive, magari no. Donne che dividono il proprio uomo con una lavoro particolare, quello di giocatore. Le chiamano wags e spesso sono il bersaglio di offese o insulti, perchè responsabili di questa o quella scelta di maglia del consorte. Con la nostra redazione abbiamo deciso di navigare nel mondo del lato femminile dei calciatori con la nostra rubrica “Wags a chi?” Non solo veline.

Per la terza uscita abbiamo deciso di conoscere Federica Conti, fidanzata del centrocampista del Sorrento Stefano Costantino: “Fortunatamente il calcio mi è sempre piaciuto, ogni tanto sono andata allo stadio e non mi è mai dispiaciuto guardare una partita in TV, soprattutto della mia squadra: la Juventus”.

Costantino si è fatto apprezzare come giocatore e conoscere perchè un centrocampista di grande quantità. Corsa, grinta e inserimenti tra le linee. Insomma una vera e propria mezzala: “Stefano quando entra in campo si trasforma, un “mastino” nel vero senso della parola, il calcio è la sua vita e guai e che glielo tocca. -racconta Federica- Anche se non può sembrare nella vita quotidiana è una persona molto tranquilla. Forse aspetta di entrare in campo x sfogare tutto “.

Giorni di partite, giorni di trasferte, di ritiri, il sabato, ma sembra non pesare questa particolare quotidianità nella coppia Costantino: “Il sabato per me è un giorno come un altro, non mi pesa affatto passarlo a casa o diversamente dagli altri, preferisco che la domenica dia sempre il massimo. Come si dice: il lavoro viene prima di tutto”.

Non è certamente lo stesso, però, quando il calcio divide a causa di una destinazione lontana. Nel primo mese di stagione Costantino, infatti, aveva sposato il progetto Ancona, dove è rimasto per poco tempo per poi tornare a Sorrento come nell’annata precedente: “L’esperienza dell’Ancona è stata un po’ difficile per me, anche perchè è stata la prima volta che Stefano giocava fuori casa dopo un po’ di anni.. però lui lo sa io lo appoggio in qualsiasi scelta, l’importante è parlare e prendere decisioni giuste. La vita di coppia cambia molto, la quotidianità cambia per forza, per entrambi le cose che prima si facevano in coppia, soprattutto vivendo insieme, bisogna farle da soli. Ma il lavoro è lavoro, bisogna adattarsi a tutto”.

Si sopporta la lontananza, la routine del calciatore, fuori a domeniche in trasferta, i ritiri estivi, ma anche i malumori: “I malumori calcistici vanno supportati e sopportati come qualsiasi malumore nella vita, sicuramente a volte non è semplice ma la cosa più importante è stare sempre vicino al proprio compagno”.

Le domeniche all’Italia c’è sempre un’ospite d’eccezione: “Le partite in casa, in questo caso a Sorrento, vado a vederle sempre. Vederlo giocare è sempre un’emozione, è il mio orgoglio.  Del Costantino calciatore non cambierei nulla. Sembra una risposta scontata, ma è cresciuto molto sia a livello calcistico che mentale, diventando il calciatore che è oggi. Quando prende un brutto colpo c’è sempre la paura che si faccia veramente male, com’è già successo.. attimi d totale paura”.

Per chiudere, la voce della verità. Le vere qualità di Stefano Cosyantino dietro i fornelli: “Lo confesso, cucina benissimo. Infatti non mi dispiace proprio affidargli la cucina praticamente tutti i giorni -ride- Spesso organizza pranzi o cene per far assaggiare i suoi piatti preferiti”.