Virtus Volla-Giugliano. Pareggio a porte inviolate, Caruso: “Partita piacevole”

In campo per la diciassettesima giornata, Virtus Volla e Giugliano si affrontano nello scontro diretto per la salvezza. I tigrotti in una situazione di classifica totalmente diversa alle aspettative, mentre la Virtus Volla procede nel suo cammino secondo gli obiettivi stagionali.

Sugli spalti del Borsellino c’era ad assistere al match, il tecnico ex Aversa Normanna Alessandro Caruso, che in esclusiva per la nostra redazione commenta quanto visto nel rettangolo verde.

“In un bel pomeriggio di sole e con una bellissima cornice di pubblico, specialmente ospite con il Gugliano che ha una tifoseria davvero importante –esordisce il tecnico mariglianese- Lo scontro salvezza è finito in parità. Un risultato che forse sta stretto agli ospiti per la mole di gioco creata soprattutto nel primo tempo, anche se il Volla ha fatto la partita che voleva fare. E’ riuscita nell’intento di bloccare il Giugliano. Il tecnico Formicola è stato molto pragmatico, nonostante la differenza di organico, il Giugliano ha un tasso tecnico superiore, la Virtus Volla è riuscita a trovare questo 0-0 che gli permette di mantenere il distacco di due punti proprio i gialloblu”.

Una sintesi veloce di quanto visto in campo: “Nel primo tempo grande protagonista il portiere della Virtus Volla Allocca, mentre nel secondo tempo il tiro insidioso di Barone si è stampato sul palo e l√¨ si sono spente le speranze dei giuglianesi. La Virtus Volla si è sempre difesa con ordine e pragmatismo e nel finale prima con Corace e poi con Padovani ha rischiato addirittura di vincere. Una partita impostata cos√¨ proprio dal tecnico vollese che è riuscito nel suo intento”.

Iniziamo quindi con l’analisi tecnica del match: “Prima frazione di gioco tutta di marca Giugliano, i tigrotti sempre in possesso palla con il direttore d’orchestra Vitagliano e con le incursioni del 2000 D’Angelo, giocatore con una personalità per nulla da under, la tecnica di Pianese, l’intelligenza di Bacio Terracino. Un grande primo tempo nel quale il Giugliano ha lavorato benissimo con i terzini sfruttando al meglio il suo 4-3-3, creando tantissimi cross per Grezio. Difensori vollesi sempre ben ordinati, che hanno anticipato quasi sempre l’attaccante gialloblu, e quanto non arrivava lui c’era Allocca presente a chiudere tutto. La Virtus Volla dal canto suo ha fatto una partita da attendista e ha aspettato l’avversaria e ha cercato delle ripartenze pericolose con il suo giocatore più pericoloso, il ’98 De Marino, che con costanza ha messo in ifficoltà la difesa ospite. Addirittura in un’occasione si è trovato a tu per tu con il portiere avversario, ma al posto di tentare il tiro ha deciso di scaricare vanificando una grande occasione per passare in vantaggio. Sempre nel finale, palla rubata da De Marino che è stato atterrato da Gargiulo mentre si involava verso la porta. Solo giallo per il capitano del Giugliano per la distanza in cui si è consumato il fallo. Nella ripresa subito dentro Castaldi per Bacio Terracino, Barone per Enea Coppola e Tarallo per Grezio. Il Giugliano ha continua a cercare la palla del vantaggio che significasse vittoria, ma al posto di giocare con palla a terra la squadra di Mandragora ha optato per i lanci lunghi cercando di trovare la fisicità di Tarallo. Scelta sbagliata perchè la Virtus Volla è arrivata sempre prima e non ha più sofferto salvo in due occasioni: un corner con ottima uscita di Allocca e su azione persona di Barone che ha colpito il palo”.

Un finale emozionante che ha fatto tremare i tigrotti: “Nei minuti di recupero Giugliano all’arrembaggio con il Volla che ha sfiorato due volta di andare in vantaggio. Zero a Zero che potrebbe andare stretto al Giugliano per la mole di gioco creato, però se la Virtus Volla aveva premeditato questo tipo di partita non si può dire che abbia sbagliato. Giugliano con un grande dominio territoriale, ma anche con una miglioria tecnica rispetto alla squadra di casa, quindi non un risultato cos√¨ sorprendente per com’è uscito. Intanto la Virtus Volla si mantiene a due punti di distacco dai tigrotti. Secondo risultato utile consecutivo con quattro punti in due partite, lo stesso dicasi per la squadra di Mandragora. Spero che entrambe le squadre continuando con il loro sistema di gioco possano raggiungere i propri obiettivi stagionali”.

Una chiosa con una valutazione complessiva del match: “Bellissima la cornice di pubblico al Borsellino, ma anche la giornata ed un primo tempo molto bella tecnicamente, poi nel secondo tempo forse anche a causa della stanchezza è un po’ calata. Bella partita anche per la direzione arbitrale, con un arbitro che ha diretto bene. Una piacevole partita sotto tutti i punti di vista, anche a livello tecnico cos√¨ da confermare che la Campania si sta dimostrando all’altezza. Tutti gli interpreti che vanno in campo hanno dimostrato il loro livello. Questo ha reso anche una partita finita 0-0 una sfida piacevole da guardare”.

Cristina Mariano

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