Virtus Liburia, Ammenda e campo chiuso per i neroverdi

La sfida contro il Montesarchio continua a portare degli effetti sulla Virtus Liburia. Al termine della gara, infatti, ricordiamo che il tecnico neroverde Lello Cottuno aveva denunciato dei grossolani errori arbitrali come lo scambio di persone e un atteggiamento arrogante di quest’ultimo nei confronti del capitano.

Animi surriscaldati anche durante il match, temporaneamente sospeso per minacce e una tentata aggressione al direttore di gara da parte di una persona non in distinta. Arriva, quindi, per la società neroverde un’ammenda di 350 euro e la disputa di una gara casalinga a porte chiuse.

Riportiamo il referto del Giudice Sportivo: “Perch√©, come risulta dal supplemento di rapporto, nonostante la gara si disputasse a porte chiuse, il DDG notava la presenza di un soggetto in campo che non risultava in distinta; pertanto lo invitava ad usci re, ma questi, qualificatosi come presidente della società Virtus Liburia, dapprima si rifiutava e prendeva a d ingiuriare e a minacciare il DDG e successivamente si allontanava solo per effetto dell’intervento di alcuni dirigenti. L’episodio provocava una sospensione temporanea della gara; inoltre, a fine partita, lo stesso soggetto rientrava sul tdg e tentava di aggredire nuovamente il DDG, in ciò favorito da altra persona che chiudeva il cancello di uscita dal campo, costringendo il DDG a rimanere sul tdg. La situazione veniva riportata alla normalità solo dopo l’intervento dei Carabinieri. Con obbligo per la società Virtus Liburia di disputare, con effetto immediato, la prossima gara casalinga a porte chiuse”.

Redazione

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