Virtus Goti. Una salvezza da scudetto con Carfora nel cuore

Quando una squadra si muove lasciando, suo malgrado, pezzi per strada, capita che il prosieguo della stagione sia pieno di difficoltà, condizionato. La Virtus Goti per due anni ha vissuto una situazione difficile, dividendosi tra la gioia di una squadra dei miracoli e la battaglia personale del presidente Carfora. Una battaglia che purtroppo ha perso, lasciando in casa saticulana un certo vuoto, che di giorno in giorno viene colmato dall’affetto della propria famiglia, quella biancorossa, che continua a vivere per onorare il suo operato.

In questa stagione, più di quella scorsa, la Virtus Goti sta combattendo sul campo trovando tante difficoltà, non riuscendo ad avere continuità e lottando ogni giornata per restare fuori dalla zona calda della classifica. Una linea verde che nella prima parte di campionato non ha premiato, causa probabilmente l’inesperienza che contraddiceva la squadra. A dicembre i rinforzi, quelli che hanno portato un peso specifico alla Virtus Goti, rimasta ora, dopo la sconfitta di Montesarchio, orfana del tecnico. Del Prete ha deciso di fare un passo indietro e mentre la società è alla ricerca di un traghettatore, la squadra, scesa in campo con il fanalino di coda, trovano una vittoria.

Sulla carta una pratica che facilmente poteva essere espletata, ma che sul campo ha trovato tutt’altro che un manto liscio. Nel primo tempo equilibrio sterile, senza azioni pericolose, ma nella ripresa sono stati proprio gli innesti di dicembre che hanno regalato i punti, rompendo gli indugi e siglando due gol. Prima Flagiello e poi Amed. Il primo si sta ritagliando sempre più un posto d’onore, riuscendo a diventare determinante anche subentrando a partita in corso.

Nessuna particolare pretesa se non quella di conquistare la salvezza, la permanenza nel campionato di Promozione. Un traguardo raggiungibile se solo la squadra riuscisse a trovare la tanto agognata continuità. Attualmente, con i tre punti di oggi sul Real San Martino Valle Caudina  i saticulano sono fuori dalla zona calda della classifica, ma le sabbie mobili sono a pochi passi. Non si può pensare di aver raggiunto il traguardo, ma la Virtus Goti, ora, deve combattere ancor di più con il sangue agli occhi, gettando il cuore oltre l’ostacolo e con il coltello tra i denti, per non deludere la tifoseria, per non perdere contro la vita, quella sportiva, si intende, per restare ancora nei principali palcoscenici del calcio regionale.