Virtus Avellino. Quattro chiacchiere con Pitbull Viscido: “L’appetito vien mangiando, concentrati per la salvezza”

Un percorso di crescita per la Virtus Avellino di mister Rino Criscitiello. Dopo aver ammazzato il campionato di Promozione nella scorsa stagione, quest’anno si trova a stazionare nelle prime posizioni della classifica. Al terzo posto con 36 punti e 3 lunghezze di ritardo sull’Agropoli e 5 sul Sorrento, primo della classe,

Alla vigilia della sfida contro il Sant’Agnello la nostra redazione ha contattato il centrocampista Filippo Viscido, in squadra da questa estate dopo aver vestito nella passata stagione la maglia della Battipagliese.

Con Pitbull abbiamo ripercorso i sogni e le aspettative degli irpini.

Dopo un avvio a rilento avete ingranato, risalendo la classifica e arrivando a -3 dall’Agropoli e -5 dalla vetta. Possiamo dire che il sogno promozione è vivo”

“Sicuramente la partenza non è stata delle più positive. Comunque eravamo e siamo una neopromossa e ci abbiamo messo qualche partita a prendere il ritmo del campionato, per non parlare di qualche assenza che ha pesato. Però abbiamo lavorato duro, settimana dopo settimana, conoscendo il nostro valore e indipendentemente da chi sta avanti, noi guardiamo sempre in casa nostra perch√© solo cos√¨ possiamo raggiungere obiettivi importanti. Certamente non ce lo aspettavamo nemmeno noi, però l’appetito vien mangiando e in questo bisogna dare merito a un gruppo eccezionale, che ha saputo lavorare settimana dopo settimana. Tutti dal più grande al più piccolo; grande merito va alla società, che non ci fa mancare niente e questo giova. E’ una cosa positiva per l’umore della squadra”.

Come sono cambiate le vostre ambizioni nel corso del campionato?

“Le nostre aspettative sono sempre le stesse: cioè una salvezza tranquilla. Certamente ora ci troviamo l√¨, però non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo principale, solo cos√¨ si possono raggiungere obiettivi importanti. Per ora ci godiamo questa classifica, ma ripeto non dobbiamo perdere la testa e l’obiettivo che rimane per ora è la salvezza.. Certamente anche la società a dicembre ha fatto innesti importanti: il direttore Lello Mallardo ha saputo mettere ogni tassello al punto giusto per dare più forza a questa squadra e i risultati parlano chiaro. Ogni mossa si è resa utile per il gruppo innescando meccanismi come la competizione dei ruoli, che sono molto molto importanti per una società che vuole crescere. Non a caso ha preso nomi importanti come Todino, Cioffi, D’Andrea e Gagliardo che hanno ottimizzato questa rosa già con nomi di lusso come Alleruzzo e Cuccinello. Per non parlare delle rivelazioni come Giliberti,Lippiello e De Riso, Però tutto sommato tutti stanno facendo il proprio compito alla perfezione”.

Da neopromossa alle alte posizioni della classifica quasi bissando quanto fatto la scorsa stagione. Qual è il vostro segreto”

“Sicuramente il nostro segreto è lavorare: senza il sacrificio non si ottengono i risultati. Settimana dopo settimana impostiamo partita dopo partita. Tutti si allenano al meglio, il mister Criscitiello è bravissimo a preparare le partite: molto aggiornato anche sulle squadre avversarie, cosa che a volte ci aiuta a facilitare alcuni compiti in campo. Tutti ci sentiamo, ogni domenica, in discussione e lottiamo con la giusta competizione per una maglia da titolare, cosa che è importante per un gruppo che vuole raggiungere obiettivi e non è facile trovare tante persone, che a volte per sacrificio devono accontentarsi della panchina e poi farsi trovare pronti quando viene il loro turno. In questa squadra ognuno, quando viene chiamato in causa, va in campo a sudare la maglia per il proprio compagno. Si è creata una sorta di famiglia e di questo ne sono veramente fiero. Sono felice di far parte di questo splendido gruppo”

Tre vittorie consecutive per voi, l’Agropoli affetto da pariggite. Voi impegnati con il fanalino di coda e loro con il Nola. Senti profumo di sorpasso?

“Questo sta a significare che appena molli la presa ogni avversaria diventa ostica. L’Agropoli ha un’ottima rosa, con un ottimo allenatore molto preparato e fa giocare molto bene. La squadra sta passando un periodo che la mantiene bloccata, però avendo giocatori importanti sono sicuro che ne verranno fuori. Noi sabato andremo ad affrontare una squadra che ha fame di salvezza quindi non ci regalerà nulla, però dall’altra parte troveranno noi che abbiamo voglia di continuare a fare bene perch√© sappiamo quanti sacrifici ognuno di noi fa, sia nella vita che nel calcio. E dare continuità ai risultati è la cosa più bella che possa esistere nel calcio: ti dà tranquillità, anche nella settimana ti fa lavorare con la giusta mentalità. In questo però bisogna darne merito anche alla società che, come ho detto prima, non ci fa mancare niente. Il trio Genovese-Petrozziello-Salvati hanno fatto molti sacrifici per portare persone di spessore in questa squadra pur essendo una neopromossa. Sono brave persone e si sanno esporre con le persone e questo è un beneficio per la credibilità di una società hanno allestito, intorno a loro ci sono tante brave persone che sono sempre presenti, anche agli allenamenti e questo è un bene. Io personalmente non ho esitato a fare questa scelta di dare il mio contributo alla Virtus Avellino. Aldilà di tutto devo ringraziare un amico, Lino Vuolo, che mi ha spronata a dare conferma a questa società. Infatti lo ringrazio per l’ottima scelta che mi ha fatto fare. Come ho da ringraziare un amico Gerardo Piegari che mi sta sempre accanto, sia nel calcio che nella vita, ma nel fattore calcistico mi ha fatto ritrovare. E grazie a tutte queste componenti riesco domenica dopo domenica a mettere il massimo di me, per il beneficio della squadra. Una squadra che per me può ambire in alto sempre con umiltà e generosità. Sabato affronteremo il Sant’Agnello, per me squadra ostica che vuole ottenere punti salvezza e non ci può essere partita più maschia di questa, quindi con la giusta umiltà e mentalità andremo in campo per ottenere i tre punti in palio. Siamo consapevoli delle nostre forze e con fame raggiungeremo obiettivi importanti”.

La nostra redazione ringrazia il centrocampista battipagliese Filippo Viscido per la disponibilità.

Cristina Mariano