Vigor Lamezia-Ischia 1-1. Pari importante per gli isolani, il primo della gestione Porta

VIGOR LAMEZIA-ISCHIA 1-1

VIGOR LAMEZIA: Piacenti, Gona, Malerba, D’Amico (24′ s.t. Padulano), Marchetti, Gattari, Zampaglione, Giampà (27′ s.t. Romano), Del Sante, Longoni (35′ s.t. Mangiapane), Scarsella. A disp. Bibba, Strumbo, Torcasio, Tozzi. All. Costantino.

ISCHIA ISOLAVERDE: Mennella, Finizio, Tito, De Francesco (24′ s.t. Crimaldi), Tricoli, Rainone, Armeno, Alfano, Scalzone (36′ s.t. Spadafora), Cunzi, Trofa (27′ s.t. Liccardo). A disp. Taglialatela, Florio, Lubrano, Falagario. All. Porta.

ARBITRO: Prontera.

RETI: Tito (I) all’1′, Zampaglione al 13′ s.t.

NOTE: Al 7′ s.t. Mennella para un rigore calciato da Longoni. Al 37′ s.t. espulso Gattari (VL) per doppia ammonizione. Ammoniti: Longoni e Marchetti (V), Alfano, Cunzi, Scalzone, Tito e Tricoli (I). Angoli 5-4 per l’Ischia.

LAMEZIA – Primo pareggio della gestione Porta. Importantissimo perchè conquistato su un campo molto difficile e contro una diretta avversaria nella lotta per entrare tra le prime otto, ma amaro “perchè il risultato di parità ci va stretto – commenta a fine gara il segretario generale dell’Ischia Pino Iodice -. Nel finale, con il vantaggio dell’uomo in più per l’espulsione di Gattari, non abbiamo sfruttato un paio di situazioni importanti per conquistare l’intera posta in palio”.

Iodice si riferisce in particolare ad una conclusione di Crimaldi e soprattutto all’occasione capitata a Cunzi che, smarcato da Armeno, si è trovato a tu per tu con Piacenti, che di piede ha salvato la proporia porta dalla capitolazione.

Peccato, perchè un successo a Lamezia avrebbe messo in piena discesa il cammino dell’Ischia verso la promozione, ma “c’è da essere ugualmente soddisfatti – prosegue Iodice – per l’ennesima prestazione positiva di una squadra che su ogni campo gioca con un’autorevolezza che decisamente fa a pugni con la sua giovane età”.

Un’Ischia che, dopo aver rischiato di andare subito sotto (grande parata di Mennella su Del Sante), ha fronteggiato molto bene le iniziative dei padroni di casa passando a condurre in apertura di ripresa con un calcio di punizione dal limite di Tito. Inevitabile la reazione dei biancoverdi: fallo di mano dello stesso Tito in area e penalty per la Vigor, ma il bravissimo Mennella dice no a Longoni.

Il pareggio dei padroni di casa, tuttavia, è soltanto rimandato. Stavolta il portiere gialloblu non può nulla su un colpo di testa di Zampaglione servito da un cross di Longoni. E’ il 13′ della ripresa ed entrambe le squadre hanno tutto il tempo a disposizione per aggiudicarsi l’intera posta in palio. La Vigor Lamezia, sulla scia dell’entusiasmo per il pareggio raggiunto, ci prova (senza essere però particolarmente pericolosa) fino a quando è costretta a rimanere in dieci per l’espulsione di Gattari per doppia ammonizione. Poi è soprattutto Ischia fino al fischio finale.