La rissa che ha contraddistinto il derby campano di Serie D tra Gragnano ed Aversa Normanna sta diventando un vero e proprio caso. Oltre ai comportamenti già condannati dalla stessa società gialloblu, che, come abbiamo scritto in un nostro precedente articolo, ha messo fuori rosa Manna e Rinaldi, a far discutere sono le decisioni del Giudice Sportivo.
Sei giocatori espulsi per i casertani, con Cretella squalificato fino al 15 aprile 2017, con un minimo di quattro giornate ciascuno (LEGGI QUI IL COMUNICATO DEL GIUDICE SPORTIVO), l’inibizione per il magazziniere Calise, un’ammenda di 1500 euro e la sconfitta a tavolino.
*immagini fornite dalla società ASD Città di Gragnano
Per il Gragnano cinque giocatori squalificati, compreso Antonio Del Sorbo espulso venti minuti prima e nel sottopassaggio degli spogliatoi al momenti dei fatti imputati, con sette giornate, Rinaldi con nove giornate, Manna con cinque giornate, Tarascio e Gatto con quattro giornate. A questi si aggiungono l’inibizione per il dirigente Casapulla, una diffida, la sconfitta a tavolino ed un’ammenda di 3mila euro.
Mano pesantissima come si era previsto nelle ore immediatamente successive all’accaduto. Dieci minuti di pura follia punita con altrettanta follia. Non tanto per la quantità delle giornate, quanto per aver punito giocatori che non hanno preso parte alla rissa o a cui sono stati imputati comportamenti non realmente avuti.
E’ il caso di Antonio Del Sorbo, Vincenzo Gatto e Tarascio. A testimonianza di ciò pubblichiamo il video del match dal 48′ fino alla sospensione definitiva.
Ripetiamo, inoltre, che il Presidente Franco assieme agli altri soci gialloblu ha annunciato un ricordo. Le pratiche sono nelle mani dell’avvocato Chiacchio ed entro mercoled√¨ si saprà se il ricorso verrà richiesto o meno. Il procedimento sarebbe per revisionare le squalifiche di Del Sorbo, Gatto e Tarascio.
Cristina Mariano




