Victoria Marra imprendibile, cade anche il Centro Storico Salerno

Terza giornata di ritorno, 18esima del girone D di Promozione della Campania, il “Vitiello” di Scafati ospita il big match Victoria Marra – Centro Storico Salerno, due delle compagini più in forma del campionato.

 

FORMAZIONI

 

Victoria Marra che in campo scende con il 4-3-3 composto da Cirillo in porta, 4 di difesa con Amita e Passerini sui lati, Benedetto e Califano al centro, chiavi del centrocampo che mister Liguori affida a Balzano, vertice basso dietro Iapicco e Di Dato, in avanti tridente tutto tecnica e fantasia con Cherillo e Giammetta ai fianchi di bomber Acanfora.

 

In panchina vanno: Pagano, Iuliano, Vitiello, Coppola, Ferri, Piedepalumbo, SImeri, Tanda, Russo

 

ll Centro Storico Salerno si presenta invece con un 4-2-3-1, tra i pali Pisapia, difesa con Prato, Sorrentino, Della Monica e Plaitano, a centrocampo Lucia e Delle Serre, Lamberti, Comunale e Mastrogiovanni operano invece a supporto di Del Vecchio.

 

A disposizione del mister salernitano ci sono: Natella, Accarino, Ciuci, Scudiero, Salerno, Pivetta, Vicinanza, Citro, Mongiello.

 

A dirigere la sfida il signor. Michele Onorato, della sezione di Nola, I assistente Giuseppe Francesco Maiello, II assistente Nicola Capoluongo.

 

PRIMO TEMPO

 

Al 13’ primo brivido per gli ospiti con Amita che mette in mezzo, Iapicco ci arriva ma al volo non centra la porta. I marresi sono in forma e si nota, continuano a pressare alto e costruiscono bene gioco ma al 25’ rischiano con Mastrogiovanni che dalla sinistra ne salta due, la posizione troppo defilata mongoli consente però di concludere nella migliore delle maniere.

 

Al 32’ Giammetta ci prova come sa fare solo lui, con una sforbiciata, su cross dalla sinistra, bello il gesto tecnico, ma la sfera termina alta sulla traversa. I ragazzi in maglia gialloblu ce la mettono tutta ma la rete non arriva fino al 40’. Giammetta viene atterrato in area e per il direttore di gara è rigore con espulsione di Sorrentino. Dal dischetto va Acanfora che firma il vantaggio, 1-0 e dopo un minuto di recupero l’arbitro decreta l’inizio dell’intervallo

 

SECONDO TEMPO

 

Il secondo tempo parte in salita per il Victoria Marra, dopo 10 minuti il Centro Storico agguanta il pari con Del Vecchio che di fatto deve solo deviare il passaggio di Delle Serre e battere Cirillo, è 1-1 al “Vitiello” di Scafati.

 

Alfonso Liguori sa che un eventuale vittoria significherebbe tanto e così mette in campo tutti gli uomini offensivi ridisegnando l’attacco e dando vita ad una trazione offensiva inedita con Simeri, Giammetta, Acanfora e Piedepalumbo.

 

L’intuizione dell’allenatore è giusta, già al 22’ la prima chance con Ferri che conclude da fuori area costringendo Pisapia ad un grande intervento, passano pochi secondi ed ancora un occasione ma la conclusione di testa di Califano e debole.

 

Al 32’ Comunale rischia una clamorosa autorete che, per sua fortuna, si tramuta solo in calcio d’angolo. Dalla bandierina va Simeri, palla in mezzo e Califano mette il suo nome sul tabellino riportano avanti i suoi.

 

Nei minuti finali ci sarebbe anche la possibilità di chiudere sul 3-1 ma un po’ la sorte un po’ la reattività di Pisapia, dicono no.

 

Dopo 5’ di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro e, così, anche il 12esimo risultato utile consecutivo che mantiene il Victoria Marra in prima posizione a +4 sulla Pro Sangiorgese.

 

 

DICHIARAZIONI POST GARA

 

Alfonso Liguori – Allenatore Victoria Marra:

 

“Era una partita difficile e lo sapevamo. I punti di oggi valgono doppio, sapevamo di poter trovare un avversario ostico e così è stato. Siamo andati in vantaggio dopo aver creato occasioni ma, dopo il vantaggio numerico, abbiamo abbassato il ritmo e subito, nella ripresa, la rete dell’ 1-1.

L’imperativo è sempre quello, testa bassa e pedalare. A questo gruppo dico che deve avere fame, solo questo può dargli la voglia, ogni domenica, di lasciare il segno e fare qualcosa di importante.

Questa società è ben organizzata, seppur giovane in questa categoria. Voglio ringraziare in particolare il DS Giuseppe Raiola che non ama apparire, ma il suo lavoro è fondamentale”