Vicenza-Avellino 0-0. Vince la tattica. Pochi tiri in porta, ma portieri protagonisti

A Vicenza per invertire la marcia e ricominciare da dove si è lasciato lo scorso 16 gennaio, data in cui risale l’ultima vittoria dell’Avellino. A Vicenza senza Castaldo per la prima volta da quando è tornato dalla squalifica.

IL MATCH ‚Äì Il primo tempo è scarno di emozioni, ma ricco di interruzioni per via di falli commessi, in particolare da parte dell’Avellino. I primi minuti sono a favore del Vicenza, ma con il passare dei minuti l’Avellino è riuscito a creare qualche problema alla formazione di Marino, restando sempre sul filo del rasoio cui contropiedi vicentini. Ritmo non particolarmente alto, ma pallone giocato su entrambi i fronti. Per il Vicenza sono Galano, Sbrissa e Raicevic a cercare la strada del gol. Frattali è bravo in almeno due occasioni. Per l’Avellino ci sono Mokulu e Tavano, ma Insigne insidia la difese con i suoi inserimenti senza palla. Tavano e Mokulu si sono mangiati rispettivamente una palla gol a testa. L’ex Empoli a zero metri dalla porta, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha tirato il pallone sul palo. Il belga, invece, su errore di El Hasni riesce a trovare una prateria per involarsi verso la porta di Vigorito, ma attende troppo per il tiro e il portiere biancorosso riesce ad uscire ed a bloccare l’iniziativa dell’attaccante. Un’altra occasione siglata Mokulu ha visto protagonista l’estremo difensore avversario, che ha bloccato sul nascere un’iniziativa pericolosa del giocatore avellinese. Nei primi minuti, però, l’Avellino ha rischiato di subire un calcio di rigore a causa di una trattenuta. A metà della prima frazione, inoltre Tesser ha dovuto incorrere nella prima sostituzione a causa dell’infortunio di Pisano. Secondo tempo sulla falsa riga del primo. Molti falli e primi minuti in favore della formazione di casa, altro episodio dubbio in area biancoverde, che vede coinvolti Biraschi e Sbrissa. Anche stavolta per Aureliano è tutto regolare. Dopo circa un quarto d’ora di gioco Insigne ha un’occasione per sbloccare il risultato, su suggerimento arretrato di Mokulu, ma il suo tiro viene ribattuto. Al 25o minuto grande occasione per Avellino con Mokulu, che costringe Ligi a toccare per il portiere Vigorito. Parata, ma per Aureliano è fallo a due in area, per gli irpini. Paghera tocca per Tavano, che calcio sulla barriera. Dopo la battuta del calcio ‘angolo è il Vicenza a godere di due occasioni gol potenziali, con Vita e Giacomelli. Quest’ultimo ha sfiorato un eurogol. La partita si accende e l’Avellino riprende il gioco producendo una nuova azione gol, sulla quale Vigorito si rende di nuovo protagonista con una miracolosa parata. Marino opta per l’artiglieria pesante, mettendo in campo Ebagua, mentre cambio più conservativo per Tesser che toglie Insigne per Migliorini, e Visconti per Bastien. Al 42o minuto grandissima occasione per il Vicenza con Raicevic che viene anticipato da Migliorini salvando il risultato. Il gioco prosegue fino al 93o minuto, con continue interruzioni per via di ripetuti falli. Dopo i tre minuti la partita finisce con un pareggio a reti inviolate.

FORMAZIONI UFFICIALI

VICENZA (4-3-3): Vigorito; Laverone, El Hasni, Ligi, D’Elia; Sbrissa, Bellomo, Signori; Galano, Raicevic, Giacomelli.

AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Pisano, Biraschi, Jidayi, Visconti; Arini, Paghera, Gavazzi; Insigne; Mokulu, Tavano.

Cristina Mariano