“Avevo una grande voglia e carica di fare bene e dimostrare che non ero finito. E’ stata una stagione fantastica per me e per il Verona, ma possiamo ancora fare tanti punti. Battere un record a 36 anni non e’ da tutti, io sono arrivato con entusiasmo e penso che nessuno avrebbe pensato ad una cosa del genere. Io mi conosco, sapevo di potercela fare, e’ un record che mi porto dentro e voglio migliorare”. Lo ha detto l’attaccante del Verona Luca Toni, durante la visita alla sede ufficiale di Lotto Sport Italia, sponsor tecnico del calciatore, che ha presentato una scarpa speciale a lui dedicata.
“Se sto pensando al domani? E’ normale pensarci – dichiara – ma per le decisioni importanti bisogna riflettere bene, soprattutto per il lavoro bello ed importante che si fa. Bisogna essere convinti al 100% di affrontare nuove avventure, quindi si decidera’ insieme alla mia famiglia e vedremo cosa succederà”. Toni conferma la sua voglia di Brasile, andare ai Mondiali e’ un suo obiettivo preciso. “Se andro’ in Brasile saro’ la persona piu’ felice al mondo, perche’ indossare la maglia della Nazionale e’ sempre un piacere, ma se non dovessi andare nessun problema. Sinceramente, Mondiale o non Mondiale non incidera’ nella mia scelta. Se ci credono calciatori che hanno fatto molto meno di me, e’ giusto che ci creda anch’io. Se andro’, bene, se non andro’ faro’ il tifo per l’Italia”.
Intanto, il suo Verona affrontera’ domenica la Fiorentina: “personalmente ci tengo tanto – ricorda Toni – e’ stato un passaggio fondamentale nella mia carriera. Ero li’ anche l’anno scorso, poi loro hanno fatto altre scelte quindi potrebbe essere un’occasione per fare una grande gara. La Fiorentina mi aveva offerto un ruolo fuori dal campo ma li ho ringraziati.
Con la famiglia Della Valle c’e’ un ottimo rapporto ed io mi sentivo ancora un calciatore in grado di fare bene e non ho avuto torto. I miei compagni conoscono l’importanza della partita, che stiamo preparando bene. Siamo carichi per fare piu’ punti possibili in queste ultime sei partite”. E’ iniziato il rush finale e il Verona e’ in lizza per un posto in Europa League. “Dura, ci sono squadre molto piu’ quotate che non stanno facendo un buon campionato ma che verranno fuori nelle ultime partite. Noi – osserva Toni – non abbiamo niente da perdere, proveremo a raccogliere quello che sarebbe veramente un risultato storico. Mancano sei partite, puo’ succedere di tutto e noi daremo il massimo. Chi vince la Champions League? Spero il Bayern Monaco, societa’ a cui io sono molto legato. Mi sento vicino al presidente e al direttore – conclude – conosco l’allenatore per averci giocato insieme e sono ancora in contatto con alcuni calciatori“. agi




