Dopo il brivido delle scorse, in cui appariva all’orizzonte la possibilità di abbandonare il progetto a causa dei ritardi nella ristrutturazione degli impianti, è arrivata oggi l’approvazione del piano di intervento degli impianti. A firmare il decreto relativo agli interventi, tenuto conto dei programmi e dei piani già approvati è il commissario straordinario Luisa Latella.
Ora il decreto è stato inoltrato al Consiglio dei Ministri, ma anche ai Ministeri dei Beni Culturali e delle Infrastrutture come prevede la legge Finanziario del 2018.
Previsti nel piano la progettazione e realizzazione dei lavori sugli impianti sportivi interessati all’evento, ma anche l’acquisizione di servizi e beni culturali legati alla manifestazione.
Si tratta di un finanziamento importante destinato a vari impianti in giro per tutta la Campania. Andando per ordine. A Napoli saranno destinati i soldi per il rifacimento della pista d’atletica dello Stadio San Paolo, con l’ipotesi di durata per i lavori di 12 mesi. Oltre alla pista d’atletica, sotto la lente d’ingrandimento anche una riqualificazione degli impianti, il cantiere resterà aperto per circa 4 mesi. Stessa tempistica per l’installazione di un nuovo sistema audio ad uso, poi, dello stadio stesso.
Nell’elenco degli impianti del capoluogo campano appare anche il PalaVesuvio, con due interventi a registro: parliamo della sistemazione del Palaindoor e la sistemazione della palestra. Ci vorranno per il primo intervento circa 8 mesi, per il secondo 4. Restando in tema di palazzetti, sono previsti lavori anche per la tana del Cuore Napoli Basket, il PalaBarbuto. Per quest’impianto è previsto un intervento infrastrutturale che richiede otto mesi.
Nella lista anche la piscina Scandone con vari interventi da fare: in primo luogo la sistemazione dell’infrastruttura, ed in secondo luogo la sistemazione della vasca warm up. Tali interventi richiederanno un lavoro di 5 mesi.
Ed ancora: lavori al centro Polifunzionale di Soccavo, con un elevato costo ed una durata di sei mesi. Stessa durata per gli interventi al Parco Virgiliano, quattro mesi di lavori invece per la sistemazione della Lungomare Caracciolo destinata alle gare di vela. Stessa tempistica per gli interventi che interessano il Tennis Club Napoli.
Sempre a Napoli sotto restyling lo Stadio Caduti di Brema. Ascarelli, Albricci, San Pietro a Patierno, il Palazzetto e la piscina del PalaDennerlein, il Cus Napoli, l’impianto di tiro a segno e infine la Mostra.
Per quanto riguarda il calcio, gli impianti che riceveranno i finanziamenti per la ristrutturazione sono l’Arechi di Salerno, il Dirceu di Eboli, il San Francesco di Nocera Inferiore, il il Lamberti, il Torre e lo Squitieri. Questo per quanto riguarda la provincia di salerno. Nella provincia di Napoli troviamo il Moccia di Afragola, il Giraud di Torre Annunziata e il Vittorio Pozzo di Boscoreale, il Romeo Menti di Castellammare ed il Liguori.
Gli impianti in provincia di Caserta interessati sono il Pinto, stadio del Nuoto, ma anche la Reggia di Caserta. Finanziamenti ed interventi anche per il Ciro Vigorito di Benevento ed il Partenio Lombardi di Avellino.
Cristina Mariano




