Un mese d’….Eccellenza: il rendimento e le aspettative dopo quattro turni

E’ stato già archiviato un mese di stagione di campionato di Eccellenza. quattro dare, senza calcolare il rendimento di Coppa. Le squadre hanno iniziato a cimentarsi in una stagione che ha il sapore di normalità dopo un biennio di stranezze. Prima la sospensione, poi il minitorneo, e ancora i tre gironi della passata stagione. Ma andiamo a guardare i rendimenti e le aspettative delle squadre dei due gironi.

Eccellenza, girone A: quattro giornate e due capolista

Ancora poco da analizzare nella del girone A, così come per il girone B d’altronde, ma è interessante analizzare i posizionamenti, al di là dei dati statistici. Con quattro giornate alle spalle non è inconsueto trovare due apri-fila, in questo caso ci sono Ischia e SC Ercolanese.

Entrambe si trovano a 10 punti, quindi non a punteggio pieno ma entrambe imbattute e con tre vittorie alle spalle. Se per l’isolana era facile aspettarsi un avvio, e presumibilmente anche un prosieguo, di questo tipo visti gli investimenti e la squadra costruita, non si può dire lo stesso per i granata. Certamente la società di Umberto Raiano erano partiti in questa sessione di mercato con un’idea ben chiara di ciò che volevano fare. Gli investimenti anche in questo caso non potevano far pensare ad altro.

Non ci sono colpi di cambio categoria, ma sicuramente un team ben assestato anche per le categorie superiori essendoci molti esperti dell’Eccellenza. A distanze ancora corte diventa complicato prevedere che ne sarà del prossimo futuro, ma certamente ad oggi le prime tre sembrerebbero quelle che potrebbero fronteggiarsi fino alla fine per un balzo in Serie D.

Proprio al terzo posto troviamo, difatti, una neofita del campionato. Chiaro il riferimento al Pompei di Francesco Mango, partito non benissimo, ma subito rimessosi in carreggiata. La rosa costruita dal direttore sportivo Orlando Stiletti per Pasquale Borrelli fa intendere chiaramente l’intento di ritornare in Serie D. Dirigenti e calciatori, infatti, sono già stati in interregionale. Inoltre a fare da buon auspicio il ritorno della premiata ditta Borrelli-Stiletti in passato con una doppia promozione consecutiva alle spalle.

Al contrario difficile la previsione del Villa Literno in top five, per la precisione al quarto posto in classifica davanti alla Maddalonese e dietro al Pompei. Un punto in meno rispetto ai vesuviani e tanti buoni intenti per i casertani. Ciro Amorosetti risulta, ad oggi, un’ottima scelta per Giovanni Fontana, che ha messo mano al portafoglio puntando su calciatori di spessore e di esperienza. Basti pensare a Enzo Lepre, Marco Conte, Alessio Befi, Salvatore Cafaro, ma ancora Gatta, Scarparo, tra gli altri.

Deludente al contrario, al momento, il campionato del Savoia, l’anno scorso andata avanti con vari proclami di vittoria, iniziando la stagione con ultimatum e un mercato partito in ritardo. Zona retrocessione per gli oplontini orfani anche del proprio campo da gioco. Rispetta le aspettativa il campionato dell’Atletico Calcio, che pur con calciatori non certamente nuovi all’Eccellenza. C’è, però, da fare da perno o da testimonianza l’annata sia con la Frattese, che con la Puteolana. Non c’è da dimenticarsi, infatti, che dietro ad Antonio Caso c’è comunque Adamo Guarino, ex presidente appunto dei nerostellati e dei granata.

Si sta ridestando la Napoli United, a due vittorie consecutive, che si trova nei piani medio alti. Stupiscono Casoria, nuova arrivata con il titolo della Virtus Volla e il Sant’Antonio Abate, entrambe in maniera positiva. Il Casoria si mostra ben posizionato in campo, con consapevolezza dei propri mezzi e la voglia di fare bene. Il Sant’Antonio Abate sta cercando di riscattare l’annata scorsa, in cui ha conquistato la salvezza, ma faticando molto.

Deludono Saviano e Givova Capri, la prima al penultimo posto e la seconda all’ultimo. I primi al terzo anno di Eccellenza sta faticando di fronte al cambio di girone. I neroverdi, infatti, sono sempre stati inseriti nel raggruppamento avellinese-salernitano.

In linea con quello che ci si aspettava il Massa Lubrense, ma anche la Maddalonese, che forse si sta proiettando anche più su rispetto al passato. Lo stesso si può dire per il Real Forio, che ha sempre galleggiato tra zona play-out e retrocessione. Ci si aspettava qualcosa in più, invece, dal MonteCalcio, che seppur neopromossa sembrava aver attrezzata una squadra pronta a rispondere alle esigenze. Bene l’Albanova, che si trova a metà classifica e da cui ci si aspetta l’exploit più avanti.

Risponde in maniera positiva il Pomigliano al cambio non solo generazionale, considerando l’ottica dirigenziale, ma anche a tutti gli effetti storico, essendoci un cambio al timone non da trascurare. Pipola, infatti, ha lasciato dopo quasi un decennio di attività, concentrandosi solo sulla formazione femminile. L’Acerrana, ad oggi, sembra rispecchiare la scorsa annata, ma potrebbe rivelare assi nella manica con l’andar del tempo.

La classifica alla quarta giornata

PosTeamGVPSGFGSDRPts
1139132913+1628
2149143123+828
3148332010+1027
4138142010+1025
5147432213+925

Un mese alle spalle: classifica corta e una primatista

Dopo un mese in cui ha stupito piacevolmente arriva anche la conferma da parte della seconda squadra di Ercolano. Nella storia di Ercolano è la prima volta che si trovano due squadre, per di più in Eccellenza e nei primi posti in classifica. L’ASD Ercolanese 1924, inoltre, è solitaria al primo gradino, con due punti di distacco dalla favorita alla vittoria: il San Marzano.

Rinforzi per la squadra del presidente Cucciniello, che si è arricchito in primis di un senatore in panchina, cioè Di Pasquale, uomo dei record che è reduce la doppia vittoria con il Villa Literno. Inoltre ha aggiunto qualità al parco dirigenziale con l’arrivo di Roberto Guadagnuolo e Armando Mango. I due hanno portato innesti importanti, che si sono inseriti nel roster di nuovi arrivi e confermati che non erano da meno.

Punteggio pieno, con 12 punti, già doppia cifra nella casella dei gol fatti, uno solo quello subito. Numeri che possono sembrare un tentativo di fuga, ma alle spalle l’agglomerato di squadre non lasciano molto scampo. Infatti, come detto, ad un gradino in meno c’è il San Marzano, che fino a ieri aveva lo stesso andamento dei granata. Gli uomini di Franco Fabiano non sono certamente sprovveduti, nè inesperti. Una formazione da Serie D, per un allenatore di Serie D, ma anche un club che già aveva tentato l’approdo nella passata stagione.

Un intoppo, quello della partita contro il Solofra, in cui la squadra ha giocato per più di un tempo con l’uomo in meno, per poi ritrovare la parità numerica in seguito all’espulsione di un avversario. Nonostante l’assenza di un blaugrana la squadra ha sfiorato la vittoria. Il club irpino ha raggiunto però il 3-3 portando a casa un punto importante. Dieci i punti per il San Marzano, ma non è da solo. Alle spalle l’Agropoli, che rispetta le aspettative anche in virtù della scelta del tecnico, l’Audax Cervinara, anch’essa in linea, e un sorprende Faiano, che ha lasciato solo due punti per strada.

Comune denominatore l’imbattibilità. Cinque squadre con uno 0 spaccato nella casella delle sconfitte. Ottimo l’inizio del Solofra fuori di poco dalla zona play-off, mentre sembra essere ridimensionata la Scafatese, che ha rallentato rispetto all’annata scorsa dopo l’addio di Vincenzo Cesarano. Buona la squadra comunque, dunque, non resta che aspettare e valutare il prossimo futuro dei canarini.

Dall’altro capo della classifica lascia perplessi l’avvio del Buccino Volcei, in zona play-out reduce dall’addio del tecnico De Pascale, esonerato (LEGGI QUI), e con un solo punto in classifica. Lo stesso per il Vico Equense, che sembrava aver allestito una squadra competitiva in cui campeggiano Ciro Manzi, Adriano Mezavilla, Francesco Puccinelli, e Giorgio Scoagnamiglio. Una rosa, forse, troppo giovane e povera di senatori che non riescono a imporre e mettere una toppa agli errori delle giovani leve.

Se la nuova arrivata per il balzo di categoria con titolo in borsa, il Solofra, sta dimostrando di essersi attrezzata e soprattutto sta stupendo, non si può dire lo stesso per il Giffoni Sei Casali e per il Carotenuto, che stanno faticando. Qualcosa in più ci si aspettava dal Montemiletto, che l’anno scorso ha guadagnato la salvezza senza troppi ostacoli. In via di rispeglio il Costa D’Amalfi, famosa ostica formazione che ha sempre stupito in positivo, mentre si attende il Lioni di Marasco ancora a quattro punti.

Decisamente migliore rispetto agli anni passati l’avvio della Virtus Avellino, mentre si confermano le aspettative per il Sant’Agnello, ostico, sì, ma sempre pieno di difficoltà. Ancora pienamente da valutare il Salernum Baronissi, a metà classifica.

La classifica

PosTeamGVPSGFGSDRPts
1141121376+3135
21410222511+1432
3138412915+1428
413832219+1227
5147521911+826