Turris. Troppe assenze in difesa, la situazione si fa dura per i corallini

La Turris crolla tra le mura amiche del Liguori e viene eliminata dalla Coppa Italia dall’Astrea. I biancorossi di Castellucci privi di molti elementi nel reparto difensivo, incassano un altro poker dopo quello rimediato in campionato contro il Marcianise.

LA PARTITA. A causa della grave carenza di difensori, mister Castellucci è costretto a schierare in campo due centrocampisti, Lucchese e Gatta, adattandoli come difensori. Cambia anche qualcosa in mediana e in attacco, dando spazio ai giocatori che hanno avuto meno occasioni per mettersi in mostra. I corallini si destreggiano bene in fase offensiva, mentre la fase difensiva non riesce a sortire lo stesso effetto, facendosi recuperare per ben due reti di vantaggio. Nonostante i cambia effettuati nel secondo tempo, vedi l’inserimento di giocatori come Perna, Falco e Mansour, la Turris ma mano si spegne come collettivo, esaltando solo sporadiche azioni dei singoli. La partita per i biancorossi finisce con l’espulsione di Gatta, la Turris prima va in svantaggio e, sfinita, non riesce a reagire, subendo anche la quarta rete. Un’eliminazione che pesa poco, ma che preoccupa vista l’impossibilità per Castellucci di schierare uomini di ruolo nel reparto difensivo, che alla lunga hanno evidenziato le loro lacune.

L’EMERGENZA. La Turris a causa di infortuni ha dovuto adattare troppi giocatori in ruoli non congeniali. In chiave campionato queste assenze iniziano a preoccupare gli addetti ai lavori, perch√©, finch√© i corallini non riusciranno a recuperare i vari calciatori assenti, potrebbero non riuscire a mantenere le parti alti della classifica.

I TIFOSI. I supporters corallini, nonostante la dura sconfitta con l’Astrea, che ha portato all’eliminazione dalla Coppa Italia, non si sono sottratti ad applaudire la propria squadra, dimostrando di aver ben compreso il momento difficile in cui si trova la Turris.

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