Riceviamo e pubblichiamo: “Difficilmente nella mia lunga carriera calcistica mi sono lamentato per i torti arbitrali subiti e tantomeno voglio farlo oggi. Quanto accaduto ieri, però, non può e non deve passare inosservato. E’ la seconda volta nel corso di questo campionato, già di per se complesso, che la mia squadra raggiunge la vetta della classifica ed è la seconda volta che veniamo decimati ingiustamente da espulsioni e squalifiche, tra l’altro sempre in vista di match importanti, venendo, in questa maniera, danneggiati per ben due volte, sia per la gara in corso che per quella successiva. Questa mia lettera non vuole essere in alcun modo ne uno sfogo, ne una qualsiasi forma di protesta nei confronti di una classe arbitrale che gode della mia piena stima e fiducia. Bensi che questa sia una semplice richiesta di prestare maggiore attenzione nel non commettere errori o disattenzioni che possano compromettere oggi una gara, ma domani un’intera stagione. Lontanissimo da me è anche qualsiasi pensiero di complotto e di malafede. Quello che chiedo, infatti, è semplicemente attenzione. Magari la stessa attenzione avuta verso arbitri che, in passato, nonostante i tanti errori commessi si ritrovano ad aritrare in categorie importanti. Anche perch√© sarebbe un peccato che un girone cos√¨ equilibrato, dopo i tanti sacrifici fatti dalle società, possa essere deciso da errori o disattenzioni”.
MARIO MOXEDANO



