La Turris ha cominciato a pianificare la prossima stagione sportiva e continuerà a farlo con Antonio Colantonio al timone della dirigenza. Offerte concrete non sono arrivate dalle parti di Viale Ungheria e allora i tempi stringono, allora bisogna guardare al futuro. Perché Colantonio, come ha affermato nella ormai famosa conferenza stampa, non lascerà naufragare la nave corallina dopo tanti sacrifici e con un campionato di Serie C da disputare dopo la salvezza raggiunta meritatamente.
Rosario Primicile, attuale dg dei torresi, alle colonne di TuttoTurris ha parlato della situazione attuale, del futuro della Turris e anche dell’avvenire di alcuni giocatori come quello di Fabio Longo. Queste di seguito alcune sue dichiarazioni:
“Il presidente ci ha chiesto di consolidarci in Serie C, cercando di toglierci qualche soddisfazione e magari con un andamento più lineare rispetto all’ultimo campionato. Proveremo a migliorarci, facendo tesoro anche di alcuni errori fatti in passato. Di sicuro sarà una Turris con meno scommesse e più certezze. L’anno scorso siamo partiti con vari elementi alla prima apparizione in terza serie. Ora, dopo aver confermato una decina di elementi dell’attuale rosa, che hanno dimostrato di poterci stare tranquillamente in questa realtà, punteremo su giocatori già affermati in questa categoria, in particolare su 4-5 pedine importanti ed altre a supporto. Manca solo l’ufficialità per la permanenza di mister Caneo, con il quale la Turris ha completato la missione salvezza: “Il presidente negli anni ha dimostrato di prediligere sempre la continuità tecnica. A parte questo, riteniamo che mister Caneo meriti la conferma, per aver preso la Turris in un momento complicato e per essere riuscito a portare la nave in porto, nonostante un calendario estremamente complicato. In sostanza, ha fatto un ottimo lavoro, valorizzando anche giovani come Lorenzini e Loreto. Stiamo discutendo con lui gli ultimi dettagli per quanto concerne lo staff tecnico, ma contiamo di ufficializzarlo in settimana. Ci sentiamo costantemente e insieme pianifichiamo la Turris che verrà, evidentemente modellata sul 3-4-3”. Tanti gli elementi in scadenza di contratto che lasceranno la Turris c’è anche capitan Longo: “Fabio vuole nuovi stimoli, cercherà una nuova sfida sportiva per aprire un nuovo ciclo. Le strade si dividono solo calcisticamente, ma il rapporto con il gruppo Colantonio resta eccezionale e continuerà ad esserlo per sempre”. Infine quattro parole sul caso Pandolfi e sull’intenzione del Brescia di esercitare il riscatto: “Il Brescia ha tempo fino al 30 giugno per esercitare il diritto di riscatto e ad oggi ancora non conosciamo le sue intenzioni. Qualora dovesse rinunciarvi, Pandolfi rientrerebbe alla base, essendo legato alla Turris per un’altra stagione. E in quel caso ci siederemmo attorno ad un tavolo col giocatore, discutendo serenamente del futuro”




