Turris. Al Liguori si erge la barriera corallina

Con l’1-0 contro il Bari, la Turris ha portato a casa la 12esima vittoria interna su 12 partite giocate. Un ruolino di marcia da invidia per la formazione di Franco Fabiano a cui pesano come non mai quei due punti di penalizzazione arrivati ad inizio stagione.

La Turris tra le mura amiche del Liguori ha raccolto 36 dei 43 punti totali nella rincorsa alla vetta che sembra essere diventata ora un po’ più verosimile. gioved√¨ 14 la squadra scenderà in campo per giocarsi il recupero in casa del Rotonda, rinviata per neve la scorsa settimana. Da l√¨, si potrà capire quanta pressione i corallini potranno mettere al Bari, avendo anche due scontri diretti a favore, con il pareggio al San Nicola e la vittoria interna arrivata nell’ultima giornata giocata.

L’assenza di Fabio Longo, capocannoniere con 16 reti all’attivo, poteva sembra un motivo di invigorimento della formazione di Cornacchini, un Tallone d’Achille per la rossa che doveva trovare le alternative per portarsi a casa la vittoria. Alternative che esistono e rispondono al nome di Celiento, Addessi, Guarracino e non solo. Anche perchè il gol è arrivato dalle retrovie, sugli sviluppi di un calcio di punizione e dal tocco di Riccio.

Dodicesima vittoria interna, che fa della Turris una vera e propria barriera tra le mura amiche. Il Bari infatti più che con l’assenza di Longo, ha dovuto fare i conti con il dodicesimo uomo in campo, la tifoseria, e il potere che il Liguori ha su questa squadra, in questa annata.

Nessuno meglio della Turris, con un rendimento interno perfetto. Dalla Serie A alla Serie D nessuno ha totalizzato gli stessi punti in casa come la rossa. Analizzando il rendimento delle prime due della classe solo il Lanusei, nel girone G di Serie D è quella che più si è avvicinata. Sono 33 i punti della capolista del girone sardo-laziale.

Dalla Serie A alla D, infatti, si contano undici squadre, Turris compresa, imbattute in casa, ma solo la squadra di Torre del Greco è riuscita a portare a casa solo vittorie. Juve, Napoli, Brescia, Juve Stabia, Lecco, Mantova, Como, Pergolettese, la già citata Lanusei, e il Bari sono le uniche nell’intero palcoscenico nazionale professionistico e semiprofessionistico a non aver permesso che le avversarie espugnassero la propria tana. Tutte le squadre elencate oscillano tra le 11 e le 12 partite giocate in casa, tranne i gironi di Serie D e di Serie C a 20 squadre già a 13, l’Az Picerno che ha una partita in meno giocata quindi è a 9, come il Matelica nonostant abbia comunque giocato 11 partite in casa. Ed infine 10 gare interne per le due di Serie B Palermo e Brescia e il Modena.

L’imbattibilità interna, però, non fa il record, quanto meno non in questo frangente, perchè la Turris ha sbaragliato tutti mettendosi come apri fila delle squadre con il migliore rendimento in casa.

Cristina Mariano