La città di Torre Annunziata ha spesso e volentieri regalato al mondo dello sport giovani talenti capaci di affermarsi anche in ambito nazionale. Non poteva sottrarsi il calcio, che rinviene in Ciro Immobile la massima espressione calcistica oplontina, senza però dimenticare Alfredo Donnarumma.
Un paese, una città che mastica di calcio e ama il calcio, dove tanti giovani sognano in grande e lavorano per arrivare in alto, tra questi c’è Pasquale Contieri: giovane attaccante, classe 1998 dalle buone speranze, cresciuto nel settore giovanile della Juve Stabia, dove è riuscito a fregiarsi del titolo di capocannoniere con la formazione Allievi Nazionali dei gialloblù. Arriva poi la Juoniores della Turris dove realizza 8 reti in 12 partite, con i corallini riesce a collezionare presenze anche in Serie D. La voglia di confrontarsi e crescere lo porta ad accettare, nella scorsa stagione, l’offerta della Pompeiana di Andrea Vaiano, matrimonio durato fino a dicembre prima dell’accordo con la Battipagliese, in Eccellenza, dove riesce a centrare la salvezza con il club bianconero.
La nostra redazione ha intercettato l’attaccante oplontino che brevemente ha chiarito la sua posizione in merito alla nuova stagione: “Non ho ancora una squadra solo perchè aspetto la chiamata giusta. Cerco la soluzione ideale per me e spero che arrivi al più presto, attualmente sto valutando sul dafarsi per il futuro, non voglio buttarmi a capofitto in un progetto che non mi dia le giuste garanzie di crescita”. – Sogni e ambizioni di Contieri – “Sono di Torre Annunziata e da torrese sogno la maglia del Savoia che seguo fin da piccolo, ho sempre tifato per i bianchi ma, ironia della sorte, non ci ho mai giocato nemmeno nel settore giovanile. Per me sarebbe veramente emozionante calcare il terreno di gioco del Giraud, cosa che ho solo provato da avversario”.
Gianfranco Collaro




