“Top & Flop”. Turris da incubo, Avellino che vittoria

Torna come di consueto la nostra rubrica “Top & Flop” nella quale andiamo ad analizzare il turno settimanale delle squadre campane militanti nel campionato di Serie D.

TOP

Portici – Altro risultato positivo per la squadra di Mauro Chianese che porta a casa un pareggio contro una delle squadre con la difesa più granitica del girone. L’obiettivo salvezza si fa sempre più vicino e con esso anche un grande soddisfazione da parte dei vesuviani di Lorenzo Ragosta. Una partita in cui il Portici è parso come sempre vivace e sul pezzo, in tutti i suoi reparti.

Avellino – La squadra non brilla ma porta a casa una vittoria fondamentale per riaprire il campionato. Impegno esterno contro il Lanusei capolista. Un rigore, un tocco importante di Tribuzzi e una prestazione importantissima di Viscovo a chiudere sia sul rigore che avrebbe riaperto il match, sia in altre occasioni su azione.

Pomigliano – Vittoria fondamentale per mantenere intatte le speranze di mantenimento della categoria. Una vittoria che vale anche più dei tre punti perchè arrivata nello scontro diretto contro il Nola anch’essa in piena lotta salvezza. Un gol siglato dal dischetto da Poziello e un Sorrentino insuperabile a blindare la porta granata.

FLOP

Turris – Un tonfo pesante, quasi grottesco che pesa come un macigno per come arrivato. Dopo essere passata in vantaggio ha subito un 5-2 pesantissimo anche per il solo fatto di aver chiuso nuovamente le speranze di riaprire il campionato. Un macigno alla vigilia della sfida contro il Rotonda per il recupero della quarta giornata di campionato di ritorno.

Nocerina – Un primo tempo tutto in balia del Gela. Nel secondo tempo la squadra di Viscido si è fatta vedere nei pressi dell’area dei siciliani con maggiore frequenza ma il gol arriva solo nei minuti finali. Troppo tardi per Simonetti e compagni per rimettere in piedi il match in favore della squadra azzurra. Due gol, tra l’altro, arrivati anche in maniera del tutto discutibile, non per regolarità, ma per difesa. La Nocerina sul primo gol difende malissimo sul marcatore lasciando spazio per agire e mirare verso l a porta difesa dal portiere molosso. Il secondo un’uscita da dimenticare per Feola.

Savoia – Unica prestazione di spessore quella di Costantino, sempre nel vivo del gioco e sempre il polmone di una squadra che allo Iacovone è apparsa scarica. Due palle nello specchio di porta, una nel primo, una nel secondo tempo. Non spara, neanche a salve, la formazione oplontina che torna a casa con una sconfitta. Fuorigioco o meno, comunque, la prestazione degli oplontini non passa inosservata ed è il vero flop di giornata più che la sconfitta in sè.

Cristina Mariano