“Top & Flop”. Sorrento da sogno, Savoia da dimenticare

Ieri si ĆØ conclusa la 25esima giornata di campionato e come ogni settimana torna la nostra rubrica “Top & Flop” nella quale andiamo ad analizzare la prestazione delle campane impegnate in di Serie D.

TOP

CittĆ  di Gragnano – Prestazione frizzante nel match del San Michele contro un’agguerrita Sarnese che si conferma ostica nonostante la posizione complicata. Il Gragnano si difende e attacca riuscendo a portarsi a casa una vittoria importante contro una diretta concorrente alla salvezza. L’uscita ĆØ più vicina.

Sorrento – Una prestazione da sottolineare quella dei costieri di Vincenzo Maiuri che riescono a portare a casa una vittoria importante per mantenere viva la speranza di venir fuori dalla zona calda. L’Altamura ha l’occasione di passare in vantaggio ma Palazzo sbaglia tutto, come poco dopo De Angelis. Nonostante l’offensiva biancorossa, il Sorrento si difende e pian piano diventa padrona del campo sfiorando ripetutamente il gol con Chirullo ed Herrera sui piedi dei quali arrivano le occasioni più ghiotte. Il palo e le traverse privano l’ex Lecce della gioia del gol.

Avellino I lupi sbranano dopo la caduta della scorsa giornata di campionato. Si riprendono la vittoria contro una squadra ostica, ma che ĆØ stata messa all’angolo sin da subito. Poche le occasioni per il Monterosi, tante quelle per i lupi che prima passano in svantaggio e poi riescono a rimontare tra primo e secondo tempo. Prima marcatura per Alfageme che giĆ  alla prima gioia si rende decisivo per portarsi a casa la vittoria.

FLOP

Savoia – Scelte incomprensibili per Campilongo che rinuncia a Costantino in mezzo al campo spostando Ausiello sulla sinistra per D’Ancora a destra. L”ex Ercolanese, però, non rende e da lì l’Audace trova gli spazi migliori per attaccare la porta di Scolavino. Sempre dalla fascia sinistra arrivano l’azione che porta al rigore e il gol del 2-0. Oplontini che attaccano, ma senza reale seri problemi ad Abagnale che a sua volta rischia di farsi male da solo con un rinvio sbagliato che favorisce Diakite.

Granata – La squadra di Antonio Maschio non riesce a reagire a nessuno stimolo proveniente dall’esterno. I granata pensano per lo più a difendersi, ma non provano ad attaccare per sperare in qualche episodio fortunato. Cadono quindi anche contro la Gelbison, a cui basta Merkaj.

Cristina Mariano