Una vittoria ed un pareggio. Questo è il bilancio della 23a giornata di Serie B, per quel che riguarda le due campane. Una Salernitana indomita, che mette fuori gli attributi e abbatte la Rondinella Brescia con cattiveria e determinazione tornando alla vittoria dopo diverse giornate. Sul campo del Modena, l’Avellino gioca il primo tempo creando diverse occasioni gol, salvate per lo più da Provedel, dall’altro fronte Luppi impegna Frattali che risponde presente al tiro del calciatore emiliano. Nel secondo tempo stesso andazzo, ma il gol del vantaggio casalingo ammansisce il Lupo che ritorna a ringhiare nel finale trovando il graffio vincente con un geniale Mokulu che ottimizza il secondo cross vincente consecutivo di Roberto Insigne.
TOP ‚Äì Una partita da incorniciare per gli undici di Vincenzo Torrente, che stanchi di una lunga crisi di risultati e prestazioni sguainano le unghie e tornano alla vittoria, netta, perentoria ed indiscutibile. Gli undici di Tesser soffrono, come previsto, l’assenza di Trotta, ma trovano in Mokulu il sostituto quasi perfetto.
1. Massimo CODA. L’attaccante ex Parma sta prendendo con prepotenza il posto di Gabionetta nella classifica marcatori. Segna il secondo gol della partita e si dimostra sempre più indispensabile per l’attacco granata.
2. Benjhamin MOKULU. Sempre voglioso di fare bene entra in campo al posto di Tavano e prova ad imporsi. Si regala il settimo gol in campionato, ma soprattutto il pareggio con un ottimo e cinico Modena.
3. Alessandro BERNARDINI. Torna e domina la retroguardia granata, tornando a dettare le regole del gioco. Mette lo zampino anche sul gol di Franco, che segna il tris della Salernitana.
4. Pietro TERRACCIANO. Sempre più padrone della porta, annulla la potenza e l’esperienza dell’Airone Caracciolo anche disinnescando un’occasione gol nettissima. Completamente dimenticate le prime ed incerte uscite, scavalca colui che sarebbe dovuto essere il predestinato Strakosha.
5. Davide GAVAZZI. Il più propositivo dell’Avellino assieme a D’Angelo. Sfiora il gol in ripetute occasioni ed è praticamente l’unico a tirare in porta con insistenza alla ricerca del gol del vantaggio. Qualche errore di impostazione, ma buona prestazione per l’ex Ternana.
FLOP. L’Avellino non brilla, se non per qualche stella solitaria. Nella Salernitana difficile individuare i flop di giornata, perch√© la vittoria ha una dimensione corale.
1. Francesco TAVANO. Ancora una volta non si dimostra l’acquisto di qualità e di spessore che cercava l’Avellino. La sintonia con Castaldo manca quasi del tutto, cos√¨ come il suo gol instict.
2. Luigi CASTALDO. Non in piena forma. Il capitano ufficioso dell’Avellino è molto defilato sulla destra a supporto di Tavano. Si inserisce nelle azioni di sviluppo di gioco, serve qualche buon assist, ma sbaglia tanto e soprattutto non risulta determinante come dovrebbe.
3. Denislon GABIONETTA. Evanescente, non si ritrova più. L’attaccante brasiliano sembra non riuscire a trovare più la via del gol. Inadeguato alla categoria o momento no?
4. William JIDAYI. La sua costante presenza in difesa non fa che occultare le caratteristiche tecniche del giocatore, oltre che limitarlo. Lo si vede spesso in avanti appena ne ha l’occasione cercando di dare il suo contributo alla causa. Discreto anche nella fase difensiva, ma forse troppo impacciato.
5. Alan EMPEREUR. Prestazione ordinaria, ma fatica troppo nel constare Andrea Caracciolo. Mantiene anche grazie ai compagni di reparto.
Cristina Mariano




