Top & Flop. Quanta sfortuna, Salernitana. Insigne hombre del partido

L’Avellino riesce a portare a casa la vittoria contro l’Ascoli, una vittoria doppiamente gustosa per via delle statistiche a sfavore dei biancoverdi. La non brilla particolarmente, infatti è un rigore a portare il vantaggio definitivo al Del Duca, ma un grande Insigne decide per tutti. La Salernitana sciupona, dopo la vittoria della scorsa giornata, cade nuovamente sotto i colpi di un Lanciano salvato per l’imprecisione dei granata. Erano tre punti fondamentali essendo questa una lotta salvezza.

TOP – Castaldo segna l’ultimo e decisivo gol, trasformando il rigore, ma per tutta la partita non è particolarmente incisivo. Sul secondo gol favorisce il tocco di Insigne per Mokulu.

1 Roberto INSIGNE. In pieno stato di grazia, il frattese fa la partita praticamente da solo, serve Mokulu per i suoi due gol, fa il terzo, valente per il pareggio che riapre e speranze dell’Avellino e in generale dà filo da torcere alla difesa marchigiana. Uomo ovunque.

2. Benjhamin MOKULU. Una doppietta importantissima che porta i suoi in vantaggio nel giro di 17 minuti. Sempre nel vivo del gioco.

3. Alfredo DONARUMMA. Segna il gol del pareggio, ma precedentemente aveva avuto mille occasioni per portare in vantaggio i suoi.

4. Alessandro BERNARDINI, Anche per lui una doppia occasione per fare gol, ma prima colpisce il palo, poi la manda fuori.

FLOP – Una partita non particolarmente brillante per gli uomini di Tesser che comunque riescono a portare a casa il bottino pieno. la Salernitana sciupa tantissimo e paga le conseguenze della sua inerzia offensiva. Coda non in partita, Terracciano rompe l’equilibrio.

1- Davide BIRASCHI. Sbaglia tanto, in particolare sul tocco che ha anticipato Frattali, ma ha favorito l’inserimento per Cacia per il gol del vantaggio.

2. Gigi CASTALDO. Migliora la sua prestazione con il gol finale, ma non è particolarmente presente in partita.

3. Pietro TERRACCIANO. Con un’uscita scomposta commette fallo su Ferrari e costringe l’arbitro a concedere il calcio di rigore.

4. Massimo CODA. Il giocatore sfiora il gol su calcio di punizione, ma a differenza delle altre partite non è in partita, assente viene sostituito da Bus,

Cristina Mariano