“Top & Flop”. Nola e Sorrento arrembanti, Savoia da rivedere

Da oggi si ricomincia a pensare al campionato, un’altra giornata è ormai passata agli annali e pian piano si avvicina il traguardo. Diventa sempre più inesorabile la fine e si assottigliano le speranze per chi ancor è lontano dal conquistare punti per gli obiettivi. Come di consueto, al termine della giornata di campionato, torna la nostra rubrica “Top & Flop” dove andiamo ad analizzare le prestazioni delle campane nell’ultimo turno.

TOP

Nola – Seconda vittoria per Liquidato in questo campionato, prima davanti al pubblico dello Sporting Club di Nola. Davanti c’è un Savoia che dovrebbe riprendersi dopo la sconfitta della scorsa giornata. In realtà, però, è la formazione del tecnico irpino a portarsi a casa una vittoria fondamentale per il prosieguo del campionato. Decide l’ex Gennaro Esposito che finalizza una serpentina di Stoia sulla sinistra. E’ proprio quella corsia a diventare la spina nel fianco degli oplontini che non riescono a rimontare uno svantaggio di misura.

Sorrento – Seconda vittoria consecutiva per il team di Vincenzo Maiuri che sembra avre trovato finalmente la quadra. Sorrento roboante in quel di Vallo della Lucania, dove la Gelbison viene surclassata con un 4-1 sulla falsa riga della partita di andata. Passo in avanti davvero fondamentale per la formazione costiera che balza in avanti e vede più vicina l’uscita dalla zona play-out.

Granata – C’è ancora la sconfitta nel tabellino del Granata, che con un 2-1 viene messa KO dall’Az Picerno. Nonostante la sconfitta, però, la formazione di Antonio Maschio tiene testa alla capolista, mettendola in seria difficoltà dal primo all’ultimo minuto. Due gol fortunosi, quelli dei lucani che mantengono il primato, da di fronte una formazione che ormai condannata alla retrocessione si è fatta valere passando in vantaggio e sfiorando anche il pareggio.

FLOP

Gelbison – Cade rovinosamente come accadde nella partita di andata e poche settimane fa contro la Sarnese. La squadra di Severo De Felice sembra avere il mal di derby. Brutta sconfitta, con quattro gol di scarto e un solo gol rossoblù nel finale.

Savoia – Una brutta sconfitta, non per il risultato quanto per la prestazione. Gli oplontini durano un solo tempo e nella ripresa non riescono, se non nel finale, a creare occasioni per riuscire ad impattare il risultato. Il Nola fa male sulla fascia destra, dove Storia e Tagliamonte fanno vedere i sorci verdi alla squadra di Campilongo. Dopo il gol un paio di occasioni con Gragnaniello che diventa l’uomo partita assieme a Gennaro Esposito. Nella ripresa, come detto, Savoia impalpabile.

Cristina Mariano