Una giornata di campionato negativa per le campane, che escono entrambe con una sconfitta. Ad Avellino il Cagliari si impone, ma non è escluso da colpe il direttore di gara, che grazia Fossati per un fallaccio a gamba tesa e piede a martello da un’espulsione che avrebbe riportato in parità numerica le squadre. A La Spezia, decisioni poco convincenti anche in questo caso, ma il risultato non lascia dubbi. Lo Spezia si impone nonostante la buona prestazione di alcuni degli uomini di Torrente.
TOP – Sia nella Salernitana che nell’Avellino i nuovi acquisti si impongono in maniera positiva, cercando di dare il contributo alle cause. A segnare, però, sono i vecchi volti, ma l’impegno non basta.
1. Massimo CODA. Sempre determinante, sempre presente e sempre con il piede caldo. Illude i suoi con il gol del momentaneo 1 a 0. Sempre propositivo ed attivo nella partita.
2. Benjhamin MOKULU. Porta gli irpini sul momentaneo vantaggio. Non brilla particolarmente, ma cerca di imporre il suo gioco agli avversari.
3. RONALDO. Detta splendidamente le regole del centrocampo. Già positivo nella scorsa giornata si conferma un rinforzo degno di tale nome.
4. Fabrizio PAGHERA. Sostituisce degnamente Arini, crea molti problemi agli avversari sui calci piazzati. bravo nell’impostazione del gioco e nell’interdizione.
5. Luca CECCARELLI. Anche lui arrivato da poco alla corte di Vincenzo torrente mostra la sua esperienza già nella scorsa giornata. Rischia sulla simulazione, non simulazione, di Situm ma è bravo a tenere chiusa la porta di Terracciano, per quanto può.
FLOP. Ci sarebbero tanti nomi da fare in questa giornata, per quel che riguarda i flop. Nonostante le prestazioni non siano pessime ci sono giocatori che con il loro gioco e con i loro comportamenti hanno determinato la storia della partita.
1. Denialson GABIONETTA. Ingenuo lascia i suoi in dieci uomini. Inoltre ancora la Salernitana paga la latitanza del suo attaccante che non riesce andare nuovamente al gol.
2. Antonio ZITO. Causa il rigore con una spinta quasi inutile. Mette in condizione lo Spezia di trovare il vantaggio. Ancora non si è espresso al meglio.
3. Alessandro SBAFFO. Doppio giallo, ingenuità sul fallo di mano e quindi da regolamento espulsione. Mette in difficoltà i suoi con la sua assenza, che iniziano poi a soffrire la pressione del Cagliari.
4. Davide BIRASCHI. Forse per la prima volta in stagione pessima prestazione del centrale difensivo che dimostra tutti i limiti nel giocatore come terzino. Non riesce a reggere la corsa per fermare Fossati. Fascia destra in balia dei rossoblù.
5. Arbitro PINZANI. Determinante nella storia della partita. Direzione in generale dubbia, a tratti buona, due decisioni che lasciano l’amaro in bocca. Fallo da espulsione di Fossati che non viene valutato tale e tocco di mano per Sau non giudicato come nel caso di Sbaffo e Munari.
Cristina Mariano




