Top & Flop. Avellino non si decolla, la Salernitana torna “Happy”

Seconda sconfitta consecutiva per l’Avellino di Dario Marcolin, che ha tanto da recriminare per le occasioni sciupate tra primo e secondo tempo. Squadra non splendente, specie in fase difensiva, dove Chiosa sembrava l’unico veramente reattivo. Pisano lascia scoperta la fascia destra, dove Caprari ha trovato le praterie per tutta la partita. Sorride, invece, la Salernitana che torna alla vittoria contro il Latina, rimontando per ben due volte lo svantaggio nella prima frazione di gioco e chiudendo i conti nella ripresa.

AVELLINO

TOP – Pochi si salvano, come successo anche nelle scorse giornate.

– Gigi CASTALDO. Segna, ma al tempo stesso si mangia un paio di occasioni, una clamorosa. Esultanza polemica verso i tifosi che ripagano con fischi e contestazione. Comunque, tra i più svegli in campo.

– Simone CHIOSA. Unico tra i difensori a reagire alle offensive del Pescara.

– Alessandro SBAFFO. Entra e dà vivacità sulla fascia sinistra, cicca un’occasione per passare sul 2 a 1 per l’Avellino, ma tenta il tiro da fuori. Buon approccio.

FLOP – Pessimo Pisano, quanto meno in fase difensiva, figuraccia dello sponsor avellinese.

– Francesco PISANO. Sempre buone le propensioni offensive e pericolosi i cross, ma non rientra in difesa e lascia le praterie a Caprari che non viene fermato dai tre centrali.

– GIVOVA. Bruttissima figura dello sponsor tecnico. Le maglie biancoverdi cadevano a pezzi con lettere e numeri che si staccavano.

SALERNITANA

TOP – Donnarumma momumentale, Odjer una roccia, Coda il giustiziere.

Alfredo DONNARUMMA. Serve l’assist per il primo pareggio, realizza la decima rete stagionale e si procura il rigore che porta alla vittoria dei granata.

Moses ODJER. Torna in campo dopo la squalifica e lo fa con la personalità di sempre. Realizza la rete del 1-1 con un missile che fa impazzire i tifosi granata, a centrocampo fa bene il suo lavoro, non si stanca mai.

Massimo CODA. Lotta per tutta la durata del match, nei minuti finali si assume la responsabilità di battere il rigore della vittoria.

FLOP – Ceccarelli approssimativo, l’ingenuo Franco e il giovane Oikonomidis.

Luca CECCARELLI. Si dimentica Calderoni, regalandogli la possibilità di trovare la rete del vantaggio. Non becca mai un cross, appena subisce un colpo, si fa sostituire.

Michele FRANCO. Menichini lo schiera titolare, inizia bene ma da una sua ingenuità si innesca l’azione di Boakye che porterà alla prima rete del match. Non può nulla contro la freschezza di Scaglia.

Chris OIKONOMIDIS. Prestazione insufficiente e superficiale dell’australiano. Sbaglia anche le cose facili.

 

A cura di Cristina Mariano e Gianfranco Collaro