“Top & Flop”. Avellino e Gelbison potevano di più, Sarnese rientra

Bentornati al nuovo appuntamento con la nostra rubrica “Top & Flop” in cui andremo ad analizzare la prestazione delle squadre campane di Serie D in questa giornata di campionato.

TOP

Sorrento – La squadra di Vincenzo Maiuri trova la prima vittoria e lo fa in una partita davvero importante: uno scontro diretto contro il Nola. Tre punti vitali in chiave salvezza che permettono ai costieri di accorciare sulle squadre che li precedono. Squadra viva, frizzante e piena di energia, pronta ad attaccare e a tornare a difendere. Ordine e aggressività in una sfida che sarebbe potuta finire con un passivo più ampio.

Sarnese- La squadra di Pompilio Cusano trova una vittoria importantissima contro una squadra ostica, ma che scende in campo solo per un tempo. La Sarnese stringe i denti per il primo tempo e poi su contropiede Sannia trova il gol del definitivo 1-0. Toro in balia dei granata, Nardò completamente assuefatto all’aria dello Squitieri che vede arrivare tre punti vitali per la corsa alla salvezza.

Portici – Conquistata Licata e Ko al Gela per i vesuviani che sentono il profumo play-off sempre più vicino. La squadra di Chianese con un 2-1 importante per il morale e per la prestazione è a meno uno dalla top five conquistando la terza vittoria consecutiva a confermare la forma psicofisica degli azzurri.

FLOP

Granata – Ancora una sconfitta per la squadra di Antonio Maschio che ad Altamura creano pochissimo e si fanno sorpassare con un 2-0 che poteva essere più ampio. Squadra che si fa vedere avanti ma con velleità offensive che non impensieriscono il portiere avversario.

Gelbison – Non per il pareggio, quanto per com’è arrivato. La prestazione dei cilentani c’è,ma la squadra è davvero troppo sciupona e consente alla formazione di casa, il Gravina di conquistare un punto che è grasso che cola per la lotta alla salvezza. Doppia rimonta e tanti gol sprecati in particolare nel secondo tempo con Merkaj ed Esposito a due passi dalla porta dei gialloblù. Poteva arriva di più.

Avellino – Come la Gelbison cos√¨ l’Avellino. A peggiorare la situazione anche la posizione in classifica decisamente migliore per gli irpini. Lupi padroni del match e del terreno di gioco, ma che non riescono a finalizzare le tantissime occasioni capitate a De Vena e compagni. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca soprattutto perchè arrivato nel finale e su errore di Morero. Nonostante lo schiaffo, l’Avellino si ridesta troppo tardi e continua a non trovare il bersaglio grosso.

Cristina Mariano