Tim Cup. Napoli-Roma 3-0. De Laurentiis:”Chapeau Benitez: serata nata sotto una buona stella”

La definisce “una serata nata sotto una buona stella”. Il patron azzurro Aurelio De Laurentiis è l’effige della felicità a fine gara. E in presenza di cronisti e telecamera inizia il suo intervento con il sorriso sotto la barba. “Con Carlo Verdone avevamo scommesso: ho vinto io, mi spiace per lui. La squadra sta dimostrando che è una squadra vera. Abbiamo avuto Maradona nel ventre del San Paolo e tutto il San Paolo gli ha dimostrato grandissimo affetto. Io, invece, gli ho regalato una maglia con il mitico numero 10; per rispetto alla sua grandezza non lo abbiamo assegnato a nessuno ed è stata una serata speciale”.

Poi sugli aspetti tecnici il patron azzurro chiosa:”Con la sosta di Natale, con i sudamericani che vanno via, abbiamo avuto tanti infortunati da recuperare e nuovi calciatori da inserire in gruppo. Jorginho? Ottimo rinforzo, ha fatto gol e giocato bene. Alla fine del primo tempo scendo sempre negli spogliatoio. Mi interessa ascoltare le indicazioni tecniche di Benitez, sempre molto interessanti. Mi piace ascoltare e vedere le motivazioni dei ragazzi: tutti lo seguono, lo ascoltano ed è una furia vederlo. Uno di questi giorni lo filmerò.

“Risvolti in campionato? Io non ho mai smesso di dubitare che giocheremo vendendo cara la pelle. Dobbiamo scendere in campo per onorare sempre la maglia: in questo spogliatoio c’è tanta professionalità. Benitez se la gioca sempre, è qui da pochissimo tempo e ha cambiato modulo e sistema di gioco. Serve tempo. Sono arrivati nuovi calciatori e Ghoulam ha margini di miglioramento grandissimi. Anche di Jorginho si diceva che veniva dalla B, poi che non era matura: chapeau a Benitez che ha intuizioni sul mercato. Non bisogna avere fretta: qui si scatena il toto fantamercato: seconda la norma italiana chi costa di più dovrebbe dare maggiori garanzie. In realtà non è proprio cos√¨…”. Salvatore Alligrande