Teramo-Avellino 1-1. D’Angelo risponde a Bombagi, termina in parità al ‘Bonolis’

Inizia con un pareggio il 2021 dell’Avellino di mister Piero Braglia. Gli irpini non sono andati oltre il punteggio di 1-1 allo stadio Gaetano Bonolis contro il Teramo di Massimo Paci. Un punto che la squadra biancoverde ha agganciato nel momento clou della ripresa dopo essere andata sotto nella prima frazione per mano di un gol a firma di Bombagi. A consegnare il pari alla formazione campana è stato D’Angelo grazie alla trasformazione di un penalty.

TERAMO CINICO, LA SBLOCCA BOMBAGI – A rompere gli indugi al Gaetano Bonolis di Teramo è proprio l’Avellino di mister Piero Braglia. Gli irpini impiegano poco più di due minuti per provare a mettere subito alle strette i padroni di casa guidati da Massimo Paci. I lupi creano la prima chance del match con una conclusione alla distanza di Fella che però si spegne sul fondo. Al 7’ è ancora la squadra ospite ad andare a caccia del vantaggio sugli sviluppi di un corner. A provarci è Aloi che tenta il gol della settimana calciando direttamente dalla bandiera, ma la sfera termina sull’esterno della rete. Dopo le prime due occasioni dei biancoverdi, al 9’ arriva la risposta veemente del Teramo che trova il gol del vantaggio grazie alla freddezza sotto porta di Bombagi che con un destro a giro batte Forte. Il centrocampista degli abruzzesi, dopo una carambola in area irpina, è il più lesto a calciare in rete portando i suoi sul punteggio di 1-0. L’Avellino prova a riportare la gara sui giusti binari al quarto d’ora di gioco con D’Angelo che impatta di testa il cross dalla destra di Ciancio non riuscendo, però, ad impensierire più di tanto Lewandowski. Al 23’ a rendersi pericolosi sono nuovamente gli irpini con un calcio di punizione di Aloi che termina alta sopra la traversa. Nel finale di gara è sempre la squadra di Braglia ad andare alla ricerca del pari. Al 37’, infatti, gli irpini si portano ad un passo dall’1-1 con Bernardotto. L’ex Vibonese riceve palla da Fella e calcia in porta con decisione spedendo la sfera di poco fuori. Al 45’, invece, è Rocchi a cercare la via del gol con una punizione di Potenza che, però, non trova fortuna. Nonostante le diverse offensive, gli irpini chiudono la prima frazione sotto di un gol. Primo tempo che ha visto il Teramo di Paci sfruttare l’unica palla gol avuta.

GLI IRPINI NON MOLLANO. D’ANGELO TROVA IL PARI SU RIGORE – La ripresa inizia subito con un brivido per l’Avellino di Braglia. Gli irpini rischiano di regalare il doppio vantaggio alla squadra padrona di casa a causa di un rinvio corto di Forte che termina sui piedi di Ilari, il quale prova a beffare l’estremo difensore dei lupi con una volèe. Tuttavia, la conclusione del calciatore abruzzese termina abbondantemente sul fondo. Al 56’ la squadra ospite riesce finalmente ad incanalare il match sui giusti binari trovando la rete del pari su un calcio di rigore, fischiato dall’arbitro Adalberto Fiero di Pistoia dopo un contatto tra Diakite e Bernardotto. Dagli undici metri va D’Angelo che non sbaglia, seppur Lewandowski avesse intuito la traiettoria. L’Avellino cavalca l’onda dell’entusiasmo e al 67’ ci prova con Fella. L’ex Cavese chiama Lewandowski agli straordinari che respinge in tuffo. Il Teramo prova a replicare poco dopo con Costa Ferreira. Il calciatore numero 8 dei biancorossi lascia partire una forte conclusione di destro che Forte blocca senza problemi. Subito dopo è proprio Costa Ferreira ad inventare per Pinzauti che di testa stampa la sfera sul palo. Nei minuti conclusivi del match le due formazioni non si risparmiano, ma il risultato resta immutato.

IL TABELLINO DEL MATCH

TERAMO-AVELLINO 1-1 ( 1-0 pt )

TERAMO (4-2-3-1): Lewandowski; Tentardini, Ferreira, Diakitè, Trasciani; Arrigoni, Viero (53’ Di Francesco); Ilari, Bombagi (83’ Mungo), Santoro; Pinzauti (87’ Gerbi).

A disposizione: D’Egidio, Mungo, Cappa, Di Francesco, Celentano, Birligea, Di Matteo, Bunino, Iotti, Gerbi. Allenatore: Massimo Paci.

AVELLINO (3-5-2): Forte; Rocchi, Miceli, L. Silvestri; Ciancio, Aloi, D’Angelo, Adamo (62’ Carriero), Tito (67’ Baraye); Bernardotto (89’ Errico), Fella (68’ Santaniello).

A disposizione: Pane, Rizzo, Santaniello, Dossena, Errico, Carriero, Baraye. Allenatore: Piero Braglia. 

Direttore di gara: Adalberto Fiero
di Pistoia

Assistenti: Paolo Laudato
di Taranto – Giuseppe Centrone di Molfetta

Quarto uomo: Tommaso Zamagni di Cesena

Ammoniti: Aloi (27’), Viero (39’), Rocchi (62’), Ilari (69’)

Espulsioni

Marcatori: Bombagi (9’), D’Angelo (57’)

Recupero: 1’ (pt), 4’ (st)

 

Nunzio Marrazzo