Dopo un periodo di pausa, torna la nostra rubrica T-Factor nella quale proviamo a mettere sotto la lente d’ingrandimento i talenti nostrani.
Marcello Stellato ĆØ un centrocampista classe 2002, attualmente in forze alla Virtus Goti, da cui ĆØ stato ingaggiato nella scorsa stagione. Una scelta fatta proprio dal calciatore arrivato ad un punto di svolta della sua carriera. Nonostante la sua giovane etĆ , infatti, Stellato ha deciso di mettere da parte i campionato giovanili per fare il salto e iniziare a muovere i primi piedi nelle prime squadre.
Nativo di Macerata Campania, Stellato, ha cominciato a calciare i primi palloni nella stagione 2008/2009, tesserato dalla Scuola Calcio Macerata Campania. Aveva sei anni. EtĆ ideale, quindi, per iniziare a capire di che pasta si ĆØ fatti. La sua permanenza nella scuola calcio del paese natale ĆØ stata fino alla stagione 2012/2013, ultima sua annata prima di passare al Recale 2002. Da lāĀØ comincia il suo percorso nelle formazioni giovanili delle realtĆ sportive casertane, fino al grande passo. Dopo il Recale, Stellato si ĆØ messo in mostra nel Boys Caserta e nel Capua prima del salto di qualitĆ .
Nella stagione 2016/2017 viene tesserato dalla Paganese dove arriva per arricchire la rosa della formazione U15 e nell’annata successiva l’U17. L’arrivo alla Virtus Goti si ha nella stagione 2018, quando giĆ aveva conquistato la fiducia di Sandro Del Prete che ha iniziato a regalargli delle presenze nella prima squadra. In questa stagione ĆØ diventato un pilastro della formazione titolare dove comunque occupa diverse posizioni in campo.
Dal punto di vista calcistico, Marcello Stellato è un centrocampista moderno. Mezzala mancina ha un buon tiro dalla distanza, ma sa soprattutto agire in entrambi le fasi di gioco. Tiene ben unite le catene, sa sia contenere il gioco avversario, ma anche proporsi in attacco, con inserimenti tra le linee che risultano pericolosi. Con Del Prete, come detto, il calciatore si è ritagliato uno spazio importantissimo, anche per sostituire, in caso di emergenza il play-maker. Grintoso, propositivo, duttile, sono le caratteristiche di un calciatore giovane, ma che sa già cosa vuole fare da grande. Cattivo agonisticamente sa rubare palla, tendere la gamba. Giocatore fisico, pronto alla battaglia e bravo di testa è un vero jolly che può adattarsi anche a giocare in difesa.
Del Prete ha dalla sua un calciatore che non ha paura di combattere in mezzo al campo, infatti, Stellato può fare anche il mediano di interdizione e quantità quando la Virtus Goti ha la necessità di difendersi e gestire con la forza il risultato.




