Mister Gennaro Gattuso nel tardo pomeriggio di oggi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Supercoppa italiana a Reggio Emilia contro la Juventus di Andrea Pirlo. Queste la parole del tecnico del Napoli: “Dovremo dare il 200 per 100 domani. La Juventus merita il massimo rispetto. Le condizioni di Petagna e Mertens? Andrea si è allenato oggi, domani abbiamo un’altra seduta e valuteremo le sue condizioni. Dries merita tantissimi complimenti perché sta stringendo i denti, non è al cento per cento, si allena sul dolore e bisogna ringraziarlo. Se ci sarà bisogno ci darà una mano. Pirlo? Andrea è un amico e un grande compagno. Con lui al fianco ho vinto tutto quello che potevo vincere sia in Nazionale che nel Milan. Abbiamo un ottimo rapporto e ovviamente spero domani di dargli un dispiacere. Vinca il migliore, ma resteremo sempre grandi amici.
Quando giochi contro la Juve affronti una squadra che ha una grandissima mentalità. Sono giocatori preparati a grandi livelli, non sentono a pressioni particolari e sanno gestire ogni situazione. Non bisogna cadere nella trappola di immaginare una Juventus in difficoltà. La Juve due partite di seguito raramente le sbaglia e se pensassimo che sono in crisi, sbaglieremmo completamente approccio. Sarà ancora più difficile incontrarla in questo momento. La finale vinta in Coppa Italia? Le cose sono cambiate in 6 mesi. Noi abbiamo una maggiore identità, così come qualcosa è cambiato anche a loro. Domani è un’altra finale, c’è poco altro da aggiungere. Chi vince potrà avere una bella botta di energia anche per il prosieguo della stagione. Come si prepara mentalmente questa partita?Se ne deve parlare il meno possibile, bisogna guardarsi negli occhi e stare concentrati. Sono sfide che si preparano da sole ed è inutile caricare la tensione. Quando si gioca contro la Juve e soprattutto per un trofeo, gli stimoli vengono da soli. Credo che sia noi che loro abbiamo una visione di calcio simile, fondata sul possesso e sul palleggio. Per il resto ribadisco che abbiamo grande rispetto per la Juventus e cercheremo si esprimere al meglio il nostro calcio”.
Ad affiancare il mister degli azzurri c’era anche il capitano Lorenzo Insigne: “Preferisco vincere la Supercoppa anzichè segnare il centesimo gol. E’ più importante vincere che segnare. L’obiettivo è fare una grande prestazione e cercare di conquistare il successo. Sarebbe un trofeo stupendo. Il traguardo dei 100 gol mi darebbe grande orgoglio, ma al momento il mio desiderio è quello di proseguire così e seguire le indicazioni del mister. Domenica siamo stati bravi contro la Fiorentina e vogliamo dare il massimo anche domani. Incontriamo una squadra forte, sappiamo quanto vale la Juve e sappiamo che per i nostri tifosi è una partita speciale. Cercheremo di dare una gioia al popolo azzurro. La finale vinta in Coppa Italia? Sono passati sei mesi, domani è un’altra sfida e dobbiamo dare tutto. Siamo molto concentrati, la Supercoppa è un trofeo prestigioso e affronteremo la gara con rispetto ma senza timore. Arriviamo preparati e sappiamo di poter offrire una grande prestazione”.





