Super Lega. Club non temono sanzioni e si aggrappano ad un’ordinanza del Tribunale di Madrid

Quanto trapelato nella serata di ieri da quel di Nyon, ossia la possibile esclusione dalle competizioni europee per un massimo di due anni dei club che ancora non hanno fatto passi indietro per uscire dalla Supe Lega, ha fatto capire che la questione non è ancora finita. Tutt’altro. Secondo quanto filtra dalle società coinvolte, il rischio sembrerebbe molto basso, poichè esiste una sentenza del Tribunale di Madrid che non permette tale esclusione.

In pratica, la UEFA fa appello all’articolo 51 dello Statuto, che proibisce le alleanze tra club senza che il massimo organismo calcistico europeo abbia dato il consenso. La Super League, però, cita un’ordinanza cautelare del Tribunale Commerciale numero 17 di Madrid, che vieta a FIFA, UEFA e leghe nazionali di adottare provvedimento che “vietino, restringano, limitino o condizionino in qualsiasi modo, direttamente o indirettamente”, affermando che la UEFA andrebbe contro la libera concorrenza in Unione Europea.

Ordinanze del Tribunale che non possono essere ignorate da giudici e avvocati dei comitati disciplinari dell’UEFA, visto che prevedono sanzioni severe, anche in Svizzera, vincolata a rispettare qualsiasi ordine proveniente dal Tribunale di Madrid, secondo un trattato. Ora bisogna vedere anche la questione della FIGC e la cosiddetta “clausola Gravina”, che nega l’iscrizione in Serie A a chi partecipa ad un’altra lega, intanto si attendono le sanzioni economiche.