Novità poco liete per Riccardo Franceschini. Il dirigente è stato al centro della querelle con Mario Pellerone e che aveva come pomo della discordia il titolo dell’ASD FC Giugliano 1928 (quello retrocesso in Eccellenza, ndr). Franceschini lo aveva trasferito nella città di Casoria, ma solo successivamente Pellerone riuscì a riprenderlo portandolo a Torre Annunziata, dove attualmente sta facendo rivivere il Savoia.
Una questione che comunque non era chiusa e che avrebbe lasciato strasichi. Dapprima Franceschini presentò ricorso al Tribunale Civile di Napoli Nord, che ha accolto l’istanza. Successivamente un comunicato di risposta da parte di Pellerone che scopriva, attaverso i suoi legali, che la questione era riguardante una “disputa condominiale”, almeno a suo dire. C’è da chiedersi, a che punto sta la situazione con il titolo che ora si trova a Torre Annunziata? Per ora nessuna parola, il vuoto, silenzio. In precedenza, il navigato dirigente sportivo si era anche contro i vertici del calcio campano. Offese e accuse rivolte al presidente Carmine Zigarelli, arrivando ad inviare una lettera al presidente FIGC Gabriele Gravina e all’allora presidente LND Cosimo Sibilia. All’interno della quale si parlava di un Zigarelli che “oltre a creare sconcerto e disorientamento nella regolarità dello svolgimento dell’attività calcistica Regionale Campania” – si legge nella missiva – “…ha legalizzato la squallida compravendita di titoli sportivi”. Un durissimo j’accuse che probabilmente ha portato alle attuali conseguenze.
Non a caso, nella giornata di ieri, le parole di Franceschini hanno avuto un peso importante. Infatti, la Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale si è pronunciata nei suoi confronti dopo il deferimento proposto dal Procuratore Federale. La pronuncia parla di un’ammenda per 1.500 euro (sez-disciplinare-dispositivo-n-80-tfn-del-17012022_220117_162623) che difatti sembra far crollare tutto il castello di accuse rivolte da Franceschini al presidente del Comitato Regionale Campania. La sensazione è che la situazione sia solo all’inizio, adesso si attendono solo le motivazioni, che saranno pubblicate nei prossimi giorni.





