Stadio “Diego Armando Maradona”, De Magistris: “Dalla prossima in casa il nuovo nome”

Se ne parla dal quel giorno nefasto, da quel 25 novrembre che ha portato via Diego Armando Maradona al calcio e ai suoi tifosi, stiamo parlando dell’intitolazione dello stadio di Fuorigrotta a El Diez. Una pratica avviata poche ore dopo il tragico evento e che prosegue alacremente per legare ulteriormente il nome del D10S del calcio a quello della città di Napoli e alla napoletanità.

Intervistato nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete”, su Radio Marte, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, rilasciato delle news riguardanti lo stadio e l’intitolazione a Maradona: “Ho letto le proposte alternative, ma alla fine il nome sarà Stadio Diego Armando Maradona. La procedura? Più rapida possibile. Oggi è prevista una riunuione della commissione toponomastica, mentre venerdì ho convocato quella del Comune e chiuderemo l’iter. Dopo bisogna fare un passaggio con il Prefetto, che già abbiamo attivato. Ritengo che dalla prossima partita in casa, il Napoli potrà già utilizzare la nuova denominazione dell’impianto. Una cerimonia ufficiale? Vedremo. Ci saranno una serie di momenti che bisognerà decidere insieme, inoltre si dovrà realizzare una targa formale. L’urgenza è quella di intitolare formalmente lo stadio, in questo periodo non può esserci una partecipazione popolare”.  – Il primo cittadino parla anche dell’idea dare il nome della fermata della metro al Pibe de Oro, ma anche di altre iniziative – “Venuta fuori anche l’idea di intitolare la stazione della Metro Linea 6, che inaugureremo a maggio chiamandola Mostra-Maradona, con al suo interno una sorta di mostra dedicata a Diego. Stiamo ascoltando e decidendo, faremo tante cose con la società e i cittadini. Credo che ci sarà anche una piazza o una strada dedicata a Maradona. Il risultato più importante è lo stadio, li ci ha fatto gioire e sognare. Quello è il suo tempio”.

Napoli e quindi tutti i suoi tifosi, si apprestano a vedere finalmente il campo che ha visto scrivere pagine importanti per la storia della squadra azzurra proprio da Diego Armando Maradona, diventando una divinità.