Sporting Pontecagnano. Di Giacomo: “Questa una società seria. Agli altri presidenti dico di rispettare gli accordi”

Un messaggio, un appello, quello del bomber dello Sporting Pontecagnano, Raffaele Di Giacomo, rivolto ai presidenti degli altri club dilettantistici in questo periodo di non gioco forza a causa dell’emergenza sanitaria.

Il pensiero dall’attaccante dei granata:

“Avviso a tutti i ragazzi che come me giocano a calcio, tante persone che danno da mangiare alle proprie famiglie e ai propri figli con questo gioco. DEDICATO AI PRESIDENTI, voi ci mettete soldi, voi ci mettete passione, amore, magari togliete soldi alle vostre famiglie e ai vostri figli per amore di questo sport e siete delle grandi persone, che fate sacrifici per portare avanti il calcio a livello dilettantistico, siete da ammirare, ma non pensate mai che noi che andiamo in campo non abbiamo la stessa vostra passione ed amore sfrenato per questo sport, più di qualcuno nelle nostre categorie va anche a lavorare e fa sacrifici enormi per giocare e portarsi a casa un rimborso spesa. Anche noi in questo momento di crisi siamo genitori, uomini, chi è ragazzino va a scuola ed insegue comunque un sogno, c’è anche chi lo fa solo per lavoro questo sport, mancano due mesi alla fine dei nostri campionati, chi tre mesi, e spero vivamente che con questa crisi onorate le spettanze che avete nei confronti di uomini, in questo momento, e no a calciatori. Nessuno di noi ha mai puntato una pistola a qualcuno per farsi prendere in squadra o per fare una squadra, io mi ritengo fortunato quest’anno di essere capitato in una famiglia chiamata Sporting Pontecagnano, perché la nostra società è una società, seria fatta di persone serie, ma so di piazze e  di presidenti che si nascondono, che questo periodo per loro è stato un sollievo, perché così non rispettano più quello che si è pattuito. Mi dispiace per voi cari presidenti di questo tipo, ma ora è arrivato il momento per gente come voi che questo calcio dilettante deve fare da parte. Scusatemi se non cito altre società molto serie, ma io parlo per quello che vedo.  In bocca al lupo ragazzi e viva il calcio dilettante”.

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