Spagna-Olanda 1-5. Robben e Van Persie suonano il requiem del tiki-taka

Dopo il match inaugurale con i padroni di casa del Brasile, Spagna-Olanda (Girone B) è il match di maggior interesse della seconda giornata dei Mondiali 2014. E’ la “replica” della Finale di Sudafrica 2010 in cui gli oranje furono battuti nel finale del secondo tempo supplementare dal gol di Iniesta. Le “furie rosse” di Vicente Del Bosque vogliono subito mettere in chiaro la loro intenzione di conquistare la seconda stella e per farlo devono battere l’undici arancione di quel vecchio volpone di Louis Van Gaal.
Il tecnico olandese cambia pelle alla sua Olanda schierando la difesa a tre. Tra i pali Cillessen, mentre Vlaar, De Vrij e Martins Indi sono i centrali. Sugli esterni Janmaat e Blind, Sneijder fara’ il regista a centrocampo affiancato da De Guzman e De Jong mentre in avanti tocchera’ a Robben e Van Persie cercare di scardinare la difesa spagnola. I campioni del mondo, invece, schiereranno Casillas tra i pali; la difesa a quattro con Azpilicueta, Pique’, Sergio Ramos ed Alba; a centrocampo Busquets, Xabi Alonso e Xavi; mentre in avanti Davis Silva e Iniesta giocheranno alle spalle del bomber Diego Costa.
Spagna in vantaggio al 27′ su un rigore, non nettissimo, trasformato da Xabi Alonso nella riproposizione della finale dell’ultima edizione con l’Olanda. A un minuto dalla fine del primo tempo, Dick Van Persie pareggia di testa. 1-1 e tutti negli spogliatoi per l’intervallo.
All’8′ del secondo tempo, il gol del vantaggio olandese con Robben di sinistro. Al 19′, pasticcio difensivo spagnolo e gol di testa di De Vrij per il 3-1 olandese, viziato da un dubbio di fallo sul portiere. Al 27′, dopo un gol in fuorigioco annullato agli spagnoli, quarto gol olandese, di nuovo con Van Persie che con la sua doppitta porta i tulipani sul 4-1. Poi un altro olandese segna la sua doppietta: Robben va via in contropiede e batte a porta vuota per il 5-1.