Spagna-Italia 1-0. Iberici troppo forti: Pedro punisce gli azzurri

Una piccola Italia esce dignitosamente dal Vicente Calderon: merito di una Spagna grande, tonica ma leziosa, che passa solo nella ripresa grazie ad un sinistro di Pedro (non ineccepibile Buffon) e del comunque onorabile blasone del nostro undici. Paragonare questa nazionale alle furie rosse è comunque blasfemo: Ramos e compagni hanno almeno due marce in più dei nostri, arrivano sempre primi sul pallone ed anche nel gioco aereo, questa sera, gli iberici sembrano esserci superiori. Senza Balotelli in attacco, la manovra offensiva perde di verve e profondità, inoltre il milanista è uno dei pochi azzurri, se forse non l’unico, a potersi permettere il lusso di estrarre il cosiddetto coniglio dal cilindro. Osvaldo è troppo isolato e, in gare come questa, non pare in grado di fare reparto da solo nonostante a sprazzi metta in mostra numeri di alta scuola, vedi l’interno sinistro che, nel primo tempo, fa tremare la porta di Iker Casillas. Destro, subentrato nella ripresa, non sembra invece pronto per il grande salto. Enigmatico il commento di Prandelli a fine gara: “Paragonare il nostro stato fisico a quello degli iberici è stato a tratti imbarazzante.” C’è però anche il tempo, e la voglia soprattutto, di guardare il bicchiere mezzo pieno:”Sono contento della prestazione di Paletta ed Immobile ed inoltre, partendo dal presupposto che c’è da lavorare, non mi sembra di essere cos√¨ giù.” La nazionale delle polemiche, delle convocazioni ‘evitabili’, dei codici etici e delle nuove maglie non regala nessuna sorpresa. C’è da lavorare, la strada per il Brasile e lunga.

SPAGNA (4-3-3): Casillas (46′ V. Valdes); Azpilicueta, Martinez , Sergio Ramos (66′ Albiol), Jordi Alba; Fabregas (X. Alonso), Busquets (46′ D. Silva), Thiago; Pedro (82′ Cazorla), Diego Costa, Iniesta (65′ J. Navas). A disp.: Reina, Juan Fran, Xavi, Negredo, Koke. CT: Del Bosque.

ITALIA (4-3-2-1): Buffon; Maggio (46′ De Sciglio), Paletta, Barzagli, Criscito (46′ Pirlo); Marchisio, Montolivo, Thiago Motta (62′ Giaccherini); Candreva (46′ Abate), Cerci (69′ Destro); Osvaldo (69′ Immobile). A disp.: Perin, Sirigu, Bonucci, Astori, Parolo, Verratti, Insigne, Gilardino. CT: Prandelli.

ARBITRO: Levgenii Aranovskyi (Ucraina)

MARCATORE: 63′ Pedro.