Sorrento. Superata la decima, si sogna e si punta il podio

Il Sorrento di Vincenzo Maiuri sta facendo un piccolo miracolo. Una squadra giovane che mixata a degli esperti della categoria sta dimostrando di poter essere una protagonista. Partiti per la salvezza e con il principale pensiero al minimo obiettivo possibile, Maiuri lavora per tenere ben saldi sulla terra i piedi dei calciatori che pensano e sognano in grande. Con loro anche i tifosi che seguono ovunque una squadra che si sta rivelando una sorpresa del campionato.

Se già nella passata stagione, il Sorrento aveva fatto vedere, proprio con Maiuri, di poter essere una squadra di grande fastidio per le big, sicuramente in questa stagione, l’obiettivo di migliorarsi non era paragonabile a quanto sta vivendo la formazione rossonera. Con un avvio di stagione che va verso la chiusura del girone di andata, alla quattordicesima giornata il Sorrento viaggia in direzione podio. Attualmente al quarto posto in classifica è a soli due punti dalla terza e a sei dal Bitonto capolista.

Un ruolino di marcia, quello che si sta realizzando in quel di Sorrento che probabilmente neanche nella stessa dirigenza aveva pronosticato. Infatti dall’avvio sembrava delinearsi un’altra stagione complicata per i costieri che avevano raccolto due due sconfitte e un pareggio nelle prime tre uscite di campionato. Risultati in contrasto con quanto invece raccolto in Coppa Italia e che hanno permesso un lavoro di umiltà. Lavoro che ha fatto s√¨ che alla quarta giornata arrivasse la svolta. Dalla sfida contro il Città di Fasano, infatti, gli uomini di Maiuri hanno trovato soltanto risultati positivi, undici per la precisione, vincendo su campi e contro squadre ostici e raccogliendo pareggi contro corazzate.

La vittoria contro le big come Foggia, Taranto, Fasano, i pareggi contro Bitonto, Brindisi sono dimostrazione di un lavoro di progettazione che sta regalando i frutti. Anche contro la Fidelis Andria, infatti, il Sorrento ha mostrato carattere seppur sbagliando a regalare un calcio di rigore agli avversari che hanno permesso ai pugliesi di passare in vantaggio. Nonostante il gol in meno, la squadra ha provato da subito a trovare il gol del pareggio con Vitale, riuscendoci poi con Herrera dal dischetto, proprio con Vitale che si procura il penalty, poi la possibilità di trovare il vantaggio.

Con il mercato alle porte ora si dovrà capire come e se Amodio vorrà muoversi, basandosi sulle uscite. La volontà è quella di non andare a toccare nulla se non strettamente necessario.

Ph credit Carmine Galano