Sorrento-Nardò 2-1. Gargiulo rompe l’equilibrio, ma decide Vitale nerentini rimontati

Allo Stadio Italia Sorrento e Nardò rispettano le aspettative di un incontro pesante per la classifica e il finale di stagione. Uno scontro diretto per la salvezza che regala emozioni nonostante i gol siano pochi.

Nel primo tempo la squadra orfana di Vincenzo Maiuri in panchina, fermato dal giudice sportivo, non preme con il piede sull’acceleratore. Una breve fase di studio per poi vedere un volitivo Nardò andare a testare i riflessi di Munao e della difesa dei costieri. Il Sorrento prova a chiudere gli spazi, ma Arario sfiora clamorosamente il gol su calcio di punizione. Spina nel fianco il calciatore del toro, che in diverse occasioni riesce a dare fastidio alla difesa dei padroni di casa. Il Sorrento, però, reagisce nella seconda parte della prima frazione di gioco, e cerca di portare il risultato dalla sua, ma senza realmente riuscirci. Herrera e De Angelis gli uomini più pericolosi.

Nella ripresa schiaffo per il Sorrento che si trova n svantaggio al 47 con Prinari che dalla lunga distanza beffa Munao. La squadra di Stotto, che sostituisce Maiuri per questo turno, preme sull’acceleratore e sfiora il gol con De Angelis sul quale risponde un grandissimo Rizzitano. La metà campo del Nardò diventa un vero e proprio assedio, con il Sorrento alla ricerca del pareggio che arriva al 58′ con De Angelis che la incorna beffando il numero uno dei tori. Continua a premere con veemenza la formazione di casa, schiacciando un Nardò che non riesce più a creare azioni offensive. All’88’, però, la squadra di Taurino, dopo una lunga girandola di cambi, si fa vedere in avanti con Monopoli che trova il gol del vantaggio, ma è un tiro vano, perchè il guardalinee alza la bandierina. Cambio fronte e Gargiulo appena entrato viene beffato da Vitale che ruba il pallone dai piedi del compagno e trova il gol del vantaggio che appena pochi minuti prima aveva sfiorato Herrera con un tiro che si è stampato sulla traversa. Polemiche in mezzo al campo a causa di un presunto fuorigioco del capitano rossonero.

Alla ripresa del gioco, il Nardò si fa rivedere in avanti alla ricerca di un insperato pareggio, Prinari cade in area di rigore ma per il direttore di gara non sembrano esserci gli estremi per un penalty. Dopo cinque minuti di recupero il Sorrento raccoglie tre punti pesantissimi e il quarto risultato utile consecutivo. Nardò ostico che, però, si è fatto valere per lo più sui calci piazzati, dove la difesa e Munao fanno buona guardia.

Cristina Mariano