Sorrento. Le prime parole da rossonero, Russo: “Questa maglia, la scelta giusta”

Arrivato appena quarantotto ore fa tra le file del Sorrento, Liberato Russo, difensore classe ’92, ha già le idee ben chiare sui suoi obiettivi e su quelli dei costieri.

Esperienza sulle spalle, nonostante la giovane età, ha già assaporato il gusto della Serie D e di giocare davanti a piazze importanti e calde. Il Sorrento torna nel campionato interregionale dopo diversi anni, quelli seguiti al baratro del fallimento.

Ai nostri microfoni il calciatore ex Ercolanese e Portici ha parlato del suo arrivo in costiera e delle ambizioni personali e di squadra: “Sorrento è un’opportunità importante, perch√© ad una piazza come questa non si può dire no. Tra l’altro è un club che merita ben altre categorie, anche a livello societario, perchè anche nei professionisti sono poche ben strutturate in questo senso. La trattativa si è chiusa in mezza chiacchierata con il mister. Mi è bastato poco per capire che era la scelta giusta. Mi sto allenando con loro dal giorno 13 agosto. Proprio quel giorno, la mattina è arrivata la chiamata il pomeriggio la firma. Ho trovato un bel gruppo con qualcuno avevo già giocato insieme con altri ho trovato persone serie disponibili e professionali, veramente un bel gruppo”.

In vista della prossima stagione, ormai alle porte salvo rinvii, e del prossimo impegno di Coppa, il primo ufficiale, sentiamo le sensazioni di Russo: “Io credo che noi siamo una squadra che non si pone limiti. Prima puntiamo al nostro obiettivo primario, ma sono sicuro che lo raggiungeremo in breve tempo. Non temiamo nè rivali nè gironi. Comunque anche noi abbiamo una storia e siamo il Sorrento. Ercolanese? La presenterei come le altre partite. Ognuna di essa per noi è importante giochiamo sempre per lo stesso obiettivo, qualsiasi sia l’avversario”.

Puntano i riflettori su Liberato Russo, calciatore forte e talentuoso con esperienze nel campionato interregionale, le speranze del calciatore per il suo contributo personale: “Sicuramente ce la metterò tutta, come ho sempre fatto in tutta la mia carriera. Non mi va di fare promesse, mi piace far parlare il campo. Quindi al momento mi va di dire massimo impegno e massima disponibilità verso i compagni, lo staff e la società. Pressione dei tifosi? Io credo che il bello del calcio siano loro. Chi fa questo sport come mestiere non può sentire la pressione o magari se la dovessi sentire, è necessario trasformarla in energia positiva”.

Restando in tema di tifosi, un messaggio per la piazza rossonera: “Voglio dire loro di starci sempre vicino sia nei momenti positivi e sia in quelli negativi perch√© noi abbiamo bisogno di loro”.

Cristina Mariano