Sorrento-Gladiator 2-0. Un tempo a testa, l’ex non punge, Gargiulo s√¨

Continua la cavalcata del Sorrento in Coppa Italia di categoria. La formazione di Vincenzo Maiuri passa al Massaquano di Vico Euwense battendo all’inglese il Gladiator.

Un match che regala emozioni sin dalle prime battute, con un primo tempo per lo più in favore dei rossoneri che dopo aver sbagliato diverse occasioni trova la palla buona con Alfonso Gargiulo, al 40′ con una triangolazione De Rosa-Bonanno-Gargiulo. La prima occasione da gol, però, è nerazzurra con Aniello Vitiello direttamente da un calcio di punizione propiziato da Del Sorbo atterrato al limite da Cacace. Dopo il gol è ancora il Gladiator a cercare il gol con Maraucci che sbaglia tutto a porta vuota. Nemico numero uno dei sammaritani è proprio il portiere dei costieri. Romeo Scarano, infatti, non si fa trovare impreparato e tra primo e secondo tempo riesce a disinnescare diverse occasioni degli uomini di Borrelli. L’inerzia del match potrebbe cambiare al 59′ quando Sall prende il secondo giallo in pochi minuti, strattonando Vodopivec.

Il cartellino rosso cambia la situazione solo per il Gladiator, che inizia ad alzare maggiormente il baricentro e mette il piede sull’acceleratore cercando un miracoloso pareggio. Il gioco scivola via senza particolari emozioni, causa il gran caldo e la stanchezza che inizia a prendere il sopravvento. Al 72′ è ancora Sorrento in rete, ma il direttore di gara annulla la marcatura per gioco pericoloso di De Rosa al momento del tiro. Nell’ultima fase del match il Sorrento prova a gestire il risultato, mentre il Gladiator prova uno sprint per arrivare alla lotteria dei rigori. Al 77′ i sammaritani sfiorano il pareggio con una diagonale velenosa di Landolfo. Scarano, però, riesce a deviare. Negli ultimi scampoli di match prova Pedrabissi a ipotecare il risultato, ma è provvidenziale prima Andreozzi e poi Zigari a chiudere la saracinesca. Un minuto più tardi, però, il Gladiator potrebbe avere l’occasione per pareggiare i conti per un tocco galeotto su Pesce che non viene ravvisato dal direttore di gara. Inutili le protesta dei giocatori nerazzurri. E’ proprio il neoentrato a creare le ultime occasioni pericoloso di stampo sammaritano, ma senza trovare il bersaglio grosso. L’ultimo asso nella manica di Maiuri è l’ingresso di Herrera, che accoppiato a Pedrabissi diventa una vera spina nel fianco per il Gladiator. Al 90′ la squadra rossonera rischia la beffa a causa di un tiro di Guido che costringe agli straordinari Scarano.

In pieno recupero, però, si chiude definitivamente la possibilità di rimonta degli ospiti che al 94′ provocano un calcio di rigore per un fallo su Gargiulo. Dal dischetto trasforma Herrera.

Sorrento che passa il turno e continua il suo cammino nella competizione interregionale, mentre il Gladiator ora si concentra sul primo avversario del campionato, il Team Altamura.

Cristina Mariano