Sorrento. Figliolia: “Gol nel girone H? Hanno un sapore di serie C”

Rappresenta una delle tante note lietissime della brillante e splendida stagione del Sorrento, l’attaccante Simone Figliolia che ha ripagato la fiducia con gol importanti e ottime prestazioni. Ora è il momento di tracciare un bilancio definitivo sulla stagione 2019-20: “A livello di collettivo ci sono pochissimi rimpianti: eravamo partiti in sordina ma poi ci siamo guardati in faccia capendo che potevamo fare molto di più e acquisendo grande consapevolezza nei nostri mezzi. Se non fosse stato per questo virus non so dove saremmo arrivati: poteva succedere di tutto. Abbiamo conquistato un terzo posto insperato e, qualora la riforma dei campionati andasse in porto quest’anno, il Sorrento ha tutti i meriti sportivi per fare il salto di categoria considerando una media punti tra le più alte di tutta la serie D”.

SODDISFAZIONI PERSONALI: “Rientravo in campo dopo essermi ripreso dalla rottura del crociato. La società mi ha aiutato tanto e devo ringraziare il ds Amodio e il tecnico Maiuri che mi hanno aspettato. Ho giocato dieci match da titolare realizzando cinque gol. Dopo l’infortunio mi aspettavo peggio…”.
IL PERIODO: “Sono stati mesi molto difficili: non siamo dilettanti visto che ci alleniamo come dei professionisti passando gran parte delle nostre giornate al campo. Per non farci trovare impreparati all’eventuale ripresa che non si è mai avverata, ci siamo adeguati con dei programmi di allenamento che la società ci ha fornito. Anche in questo periodo continuiamo a tenerci in forma”.
LE RETROCESSIONI: “Sarà il Consiglio Federale a ufficializzare le promozioni e le retrocessioni. Per quanto riguarda le ultime non ne manderei giù quattro anche perché Nocerina, Grumentum e Nardò erano a pari punti: i giochi erano ancora aperti e condannare così qualcuno è davvero atroce. Farei scendere l’ultima e la penultima ma vista la situazione ci sarà sempre qualche scontento”.
SERIE D/H: “Ho sempre fatto questo girone sia per blasone che per prestigio. I gol qui hanno un sapore diverso visto che è una sorta di serie C”.
AMODIO: “Con il ds ho un rapporto speciale: ha creduto in me. Nel periodo in cui sono stato infortunato lui, assieme allo staff, mi sono stati vicino volendomi a tutti i costi, aspettando il mio completo recupero. Quando gioco per questa maglia mi sento sempre debitore e voglio fare qualcosa in più spingendo il cuore oltre l’ostacolo”.
IL FUTURO: “A Sorrento mi trovo benissimo e resterei qui per sempre. E’ una società solida che non ci ha mai fatto mancare niente con un ds capace. Si sta bene. Futuro? E’ troppo presto per parlarne. Vedremo nelle prossime settimane”.
Alessio Petralla
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